<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829</id><updated>2009-12-30T01:56:57.070+01:00</updated><title type='text'>ràgnola</title><subtitle type='html'>impressioni in viaggio su una Guzzi Nevada 750</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default?orderby=updated'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;orderby=updated'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>32</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-6015337346711562466</id><published>2009-12-26T22:26:00.001+01:00</published><updated>2009-12-26T22:27:12.933+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tesseramento'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='anima guzzista'/><title type='text'>Anima Guzzista - tesseramento 2010</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://www.animaguzzista.com/page_builder.php?fileindex=guzzisti_index.txt&amp;amp;filebody=Tesseramento/Tesseramento10_body.htm"&gt;Tesserato&lt;/a&gt;!&lt;br /&gt;A sostegno di un forum delirante, accogliente, meraviglioso.&lt;br /&gt;Fosse anche solo per i consigli raccattati per l'intervento a cuore aperto, ma non solo. Perché mi hanno pubblicato il primo post. Perché sono tutti matti, ma ci si sente a casa.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SzZ_Dw_YIYI/AAAAAAAAAkk/isc7wFzcxzc/s1600-h/tessera.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SzZ_Dw_YIYI/AAAAAAAAAkk/isc7wFzcxzc/s400/tessera.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;Fateci un salto, sul &lt;a href="http://www.animaguzzista.com/forum/phpBB2/index.php"&gt;forum &lt;/a&gt;Anima Guzzista. Anche se ciavete un'altra moto (ma non lo dite troppo in giro), passate di lì per un saluto, per due chiacchere, per organizzare un incontro. O date una scorsa ai &lt;a href="http://www.animaguzzista.com/page_builder.php?fileindex=incontri/incontri_index.txt&amp;amp;filebody=incontri/incontri_body.htm"&gt;racconti&lt;/a&gt;. C'è di che farsi una cultura, due risate, o una mangiata insieme.&lt;br /&gt;L'importante è sentirsela almeno un po', l'anima guzzista.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-6015337346711562466?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/6015337346711562466/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/12/anima-guzzista-tesseramento-2010.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/6015337346711562466'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/6015337346711562466'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/12/anima-guzzista-tesseramento-2010.html' title='Anima Guzzista - tesseramento 2010'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SzZ_Dw_YIYI/AAAAAAAAAkk/isc7wFzcxzc/s72-c/tessera.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4485281886036483659</id><published>2009-12-21T08:20:00.002+01:00</published><updated>2009-12-21T08:20:00.293+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='amiata'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='peschiera'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gite in due'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='santa fiora'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>sulle strade degli asini amiatini (un ponte della madonna)</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Syu8peKi34I/AAAAAAAAAjM/RjV2n0QYEcQ/s1600-h/madonnabruna.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Syu8peKi34I/AAAAAAAAAjM/RjV2n0QYEcQ/s320/madonnabruna.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Di nuovo, a distanza di quasiunànno, alla scoperta della montagna. C'eravamo stati, anche allora ospiti dell'Ingegnere amica nostra, per un uichènd tranquillo. All'epoca ràgnola era ferma in garage, io avevo l'&lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/02/terrorismo-preventivo.html"&gt;autista&lt;/a&gt;, e facevo un lavoro che mi mangiava l'anima. Nonostante tutto, il posto meritava.&lt;br /&gt;Nel frattempo c'è stata la metamorfosi: da appiedato spatentato son diventato Folle Centauro® (o ràider, come direbbe qualcuno, ma preferisco di no). Il lavoro è cambiato e mi regala i miei uichènd, ed è tornato l'inverno, o quasi.&lt;br /&gt;S'è rinnovato l'invito, e sarebbe stata da andare tuttinzième, ma dopo il primo accenno al "ma perché non venite con la &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/09/di-nuovo-in-compagnia-delle-vespe.html"&gt;Star Deluxe&lt;/a&gt;?" ho desistito. Una vespa indiana cartadazzucchero, due caschi alla nannimoretti e zero abbigliamento tecnico li avrebbero uccisi, e hanno declinato.&lt;br /&gt;Epperò, non ho saputo rinunciare alla tentazione, e dopo una settimana di tormento alla &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sum-qMnLHoI/AAAAAAAAAd4/iUDBQny8O78/s1600-h/giusy.jpg"&gt;Signorina Motogùzzi&lt;/a&gt; e di scongiuri meteorologici, confermate le previsioni, siam partiti in missione.&lt;br /&gt;Scopo principale della missione: sopravvivere alla degustazione del TEMIBILE haggis, che anche se molti di voi associeranno ai pannolini dei bimbi, altro non è che un meraviglioso &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Haggis"&gt;piatto tipico scozzese&lt;/a&gt;, importato direttamente dai nostri Ospiti dalle Highland, e presentato come segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"te prima assaggialo, poi ti dico cosa c'è dentro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Invitante, no?&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Syu0CPmNjuI/AAAAAAAAAi8/V_GpFcNkKb0/s1600-h/paganico.portone.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Syu0CPmNjuI/AAAAAAAAAi8/V_GpFcNkKb0/s320/paganico.portone.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Lo scopo secondario era testare la moto, la riparazione dell'impianto elettrico, la notte fuori e il viaggio al freddo, ma soprattutto, la paranoia. Per cui sono andato ad attrezzarmi  con: tanica pieghevole, set di chiavi a brugola, gonphya&amp;amp;rypara, laNpadine di scorta, fascette, fusibili a secchi, in aggiunta alla solita dotazione di chiavi, levacandele e candela di scorta. Nemmeno fossi dovuto andare a caponòrd, e senza tener conto che il 70% della roba che avevo non la so neanche usare.&lt;br /&gt;Lasciati a casa i due elementi che sarebbero potuti servire davvero: il telo coprimoto (che ho tentato di comprare per una settimana e a cui poi ho rinunciato, rimandando l'acquisto) e le catene, visto che s'andava per i monti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vabbè. La prima parte di strada, noiosa, dopo un breve giro fino alle rovine di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Area_archeologica_di_Roselle"&gt;Roselle&lt;/a&gt; (che torneremo a visitare, prima o poi) ci porta fino a Paganico: &lt;br /&gt;la sosta imperdibile per un caffè prima di cominciare la salita. Un giro in paese per procacciarsi il cibo (un po' di stiàccia in attesa delle lasagne al pesto gentilmente infilate nell'auto degli amici a profumar l'aNbiente) e qualche foto, poi ripartiamo. E la salita si fa interessante.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SyoSD0I_i5I/AAAAAAAAAi0/Sw-eigE2uh0/s1600-h/asini.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SyoSD0I_i5I/AAAAAAAAAi0/Sw-eigE2uh0/s320/asini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Morbida, a curve larghe, con qualche rettilineo a riposare il corpo e far vagare gli occhi sul mondo che c'è sotto, le colline, uno sguardo agli asini tipici del posto, a bordo strada, già immortalati l'anno prima sul Monte Labbro, e i colori verdegrigio che annunciano l'inverno.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SyvTnSdeMgI/AAAAAAAAAjU/aL6tPjoc5Sc/s1600-h/legnaja.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SyvTnSdeMgI/AAAAAAAAAjU/aL6tPjoc5Sc/s320/legnaja.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Unico rammarico: quasi arrivati impiego un po' troppo a incocciare il bivio per casa, e quella deviazione a sinistra col cartello "vetta Amiata" rimarrà un semplice rimando alla sera, in macchina. Tuttinzième per vedere la nève, bere alla fonte, schiantarsi un grappino aperitivo, e la scalata in moto rimarrà da farsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Più impellente era accendere il fuoco, spolverare la teglia delle lasagne, ma soprattutto andare in Missione da Sabatini, il macellaio, a far la scorta di salcicce, ammazzafegato e rostinciana, farsi consigliare un vitello che pareva burro e venir via felici e carichi di bestia da fare alla brusta.&lt;br /&gt;Il resto del uichènd, tra il grappino aperitivo e l'immancabile cartata, partita infinita a scalaquaranta, bruschette all'aglio assassino che avrebbero saturato l'aria e sambuchino a digerire, poco ha a che vedere con la moto.&lt;br /&gt;Ma vi assicuro che ne è valsa la pena!&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SyyXUyVfHXI/AAAAAAAAAjs/nFXtbHVDIUQ/s1600-h/peschiera-small.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SyyXUyVfHXI/AAAAAAAAAjs/nFXtbHVDIUQ/s320/peschiera-small.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo ci sveglia la luce, il camino da riaccendere, e un caffè nero lungo. La moto al riparo, alla meno peggio, sotto il telo della legnaia. Con la scusa vergognosa di fare benzina  provo la riaccensione dopo una notte all'addiaccio: al primo colpo, un orologio! Breve la discesa verso Santa Fiora, spedisco tutti gli altri in macchina e mi incammino. Ci riuniamo sotto la fonte del Fiora, e la mattina se ne va tra una visita al paese e un giro a guardare le oche e le papere che vivono alla fonte.&lt;br /&gt;Rientriamo a casa che sono le 2, l'haggis ancora da cuocere, e il cielo che si fa grigio. Un po' la paranoia, un po' il timore del freddo e del bujo, prendo la palla al balzo e con fare suadente propongo alla Signorina Motoguzzi un parcheggio suimonti, e un rientro in solitaria. Immersa nel suo ambiente naturale: il camino con la brusta, con piacere mi spedisce a casa dopo un frugale panino con la salciccia, e rimane a spassarsela per il ponte mentre mi incammino verso la strada di casa, chè lunedì c'è da lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SyyfBXYUa1I/AAAAAAAAAj8/sjh5LSevHYo/s1600-h/peschierastitch.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SyyfBXYUa1I/AAAAAAAAAj8/sjh5LSevHYo/s320/peschierastitch.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;Parto giusto in tempo per godermi la discesa a ritmo bradipo, leggero sulla ruota di dietro, e per potermi permettere di schivare la quattro corsie e prendere per Roccastrada. In mezzo ai campi, costeggiando un pezzo di vecchia strada ferrata che porta a Siena, per arrivare alla quattro corsie poco prima del tramonto, goderso il cielo rosso sopra Follonica, la Geodetica color del fuoco, ed entrare in città col primo buio. Le gambe e le braccia stanche per due giorni intensi, e nello stomaco un angolino risparmiato per l'haggis, che gentilmente avanzeranno anche per me, un paio di giorni dopo. Una prelibatezza da assaggiare, almeno una volta. Fermo restando l'accorgimento:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"te prima assaggialo, poi ti dico cosa c'è dentro"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4485281886036483659?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4485281886036483659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/12/sulle-strade-degli-asini-amiatini-un.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4485281886036483659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4485281886036483659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/12/sulle-strade-degli-asini-amiatini-un.html' title='sulle strade degli asini amiatini (un ponte della madonna)'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Syu8peKi34I/AAAAAAAAAjM/RjV2n0QYEcQ/s72-c/madonnabruna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4512596391255104515</id><published>2009-12-03T08:30:00.001+01:00</published><updated>2009-12-03T11:34:53.218+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manutenzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insetto scoppiettante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>si può FARE! (manutenzioni disordinarie della scossa)</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=_vgxnCTOe20"&gt;Ma questa non è Las Vegas,&lt;br /&gt;questa è Las Sfigas!&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;E' costato una sera in garage con la colonna sonora dei Vanilla Fudge, un po' di mani sporche, una decina di fusibili in tutto. Un po' di cazzeggio sul forum di Anima Guzzista. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SxeO4jl0wKI/AAAAAAAAAh0/wOsPEgV8zcw/s1600-h/scossa.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SxeO4jl0wKI/AAAAAAAAAh0/wOsPEgV8zcw/s400/scossa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;E un tester col fusibile bruciato bypassato con una vite.&lt;br /&gt;E' toccato imparare a smontare il serbatoio, attaccare e staccare dei cavi e dei connettori e rendersi conto che il DEMONIO governa gli impianti elettrici. Stare attenti a non prendere la SCOSSA. Ma seguendo un po' di consigli sparsi ce l'abbiamo fatta.&lt;br /&gt;La moto bruciava un fusibile ogni due minuti, le luci di posizione facevano le bizze, ero costretto da dieci giorni a andare in giro solo di giorno e le visite al Santuario della Madonna di Montenero e &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/09/di-nuovo-in-compagnia-delle-vespe.html"&gt;dal Mago Sili&lt;/a&gt; sul lago dell'Accesa non erano bastate. Urgeva l'intervento della SCÈNZA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste erano le istruzioni racimolate sul forum da ranabout, debitamente invitato a una cena di ringraziamento, che se vorrà venire da Rieti sarà il benvenuto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Smonta il serba.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(e questa era facile)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;ai lati del cannotto di manubrio, in verticale, dovresti avere un paio di connettori pakard da dieci poli. Dovrebbero essere quelli che connettono i blocchetti elettrici.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E qui già la cosa si complica: i connettori erano treoqquattro, uno da 15, uno da 3, uno da 8, più o meno, messi a caso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sxd32roCn5I/AAAAAAAAAhs/qa-Zu3Qomuo/s1600-h/ragnola01.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sxd32roCn5I/AAAAAAAAAhs/qa-Zu3Qomuo/s320/ragnola01.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Stacca il destro, ma assicurati che sia quello relativo al blocchetto destro.&lt;br /&gt;Alimenta con quadro acceso. Accendi le frecce. Dovresti vedere che ti funzionano regolarmente.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Ora spegni il quadro e le frecce. Riattacca il pakard di prima. Stacca il connettore indicato con 41 nello schema elettrico, dovrebbe trovarsi a ridosso delle bobine, sempre sotto al serba.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il problema è che nell'impianto elettrico della mia moto cià messo le mani direttamente Satana.&lt;br /&gt;Ma era briào.&lt;br /&gt;E quindi il tutto ha una logica, ragionandoci su anche uno come me capisce che torna, che la batteria manda la SCOSSA seguendo i fili, che vanno (chissaccome) nei posti giusti. Al momento giusto. Il tutto ha una logica, dicevo, ma NON riconducibile ad uno schema elettrico: è una logia - perlappunto - da briào.&lt;br /&gt;Qualcosa comunque, a ridosso delle bobine (ah, la mia moto ha delle bobine?), c'era. S'è staccato quello (ammesso che quelle fossero le bobine).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SxeUBysuKYI/AAAAAAAAAh8/SgFiQluZ-5k/s1600-h/officina.JPG" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SxeUBysuKYI/AAAAAAAAAh8/SgFiQluZ-5k/s320/officina.JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;i&gt;Stacca il connettore che porta corrente alle luci posteriori di posizione, il cui connettore dovrebbe trovarsi nel vano batteria, sulla sinistra.&lt;br /&gt;Dai corrente col quadro e prova ad accendere le frecce e la posizione.&lt;br /&gt;Il fusibile salta?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Macché. Dopo 4 fusibili bruciati per capire che l'F3 mandava la posizione, son soddisfazioni! Il fusibile regge, anche se è solo da 10A. Meno male, perché la scorta la stavo esaurendo. Dovrò trovare qualcuno che vada in missione a prenderne un altra sacchettata, perché se torno al negozio e gli chiedo altri fusibili per la scorta mi pigliano per matto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Se non salta e le frecce sono accese, prova a riattacare, sempre col quadro acceso e le frecce e la posizione inserita, il connettore che si trova a lato della batteria. Salta qualcosa? Se sì, il problema si trova tra quel connettore e il portalampada posteriore.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E tutto questo solo per capire che c'era un problema dalle parti del CULO...&lt;br /&gt;Da lì a vedere dove, è bastato testare il connettore per vedere su che filo era la dispersione (beh, giusto per riprova: se saltava il fusibile della posizione forse era evidente che fosse la linea della posizione, ma... ve l'ho già detto che per me la moto in realtà funziona per diretto intervento della madonna?),&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SxZCr36hE7I/AAAAAAAAAhc/jvr-6AFCViA/s1600-h/screenshot.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SxZCr36hE7I/AAAAAAAAAhc/jvr-6AFCViA/s400/screenshot.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; smontare il faro posteriore, e controllare i faston. Che toccavano dove non dovevano toccare. E per quanto ho capito, alla fine della storia, facevano andare troppa SCOSSA.&lt;br /&gt;Che è male.&lt;br /&gt;Ci siamo risparmiati di dover sbuzzare il filo e controllarlo centimetro per centimetro, alla fine ci siamo pure divertiti. Ora non resta che mettere in pratica l'ultimo consiglio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;accendi il quadro, accendi il motore e vatti a fare un luuuuuungo giro!&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rocchenròll. E alla faccia di chi ci vòle male!&lt;br /&gt;E alle manutenzioni ripensare poi, contenti comunque che qualsiasi piccola segata con un po' di volontà, del tempo, i giusti attrezzi e "a little help from my friends" si può risolvere. Su una Guzzi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;P.S. L'illustraz. educativa in cima è tratta dal "Libro Cuore (forse)" dell'Esimio Maestro Federico Maria Sardelli, senza permesso alcuno, e mi auguro non mene voglia lui né soprattutto il suo avvocato. Il commento di féisbuc è del Grande Capo Manutentore, che poi sarebbe il mi' fratello, che poi sarebbe il padrone dell'&lt;a href="http://lxv125.blogspot.com/"&gt;&lt;b&gt;Insetto Scoppiettante&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4512596391255104515?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4512596391255104515/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/12/si-puo-fare-manutenzioni-disordinarie.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4512596391255104515'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4512596391255104515'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/12/si-puo-fare-manutenzioni-disordinarie.html' title='si può FARE! (manutenzioni disordinarie della scossa)'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SxeO4jl0wKI/AAAAAAAAAh0/wOsPEgV8zcw/s72-c/scossa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-204120186493704631</id><published>2009-11-18T08:30:00.002+01:00</published><updated>2009-11-18T08:30:00.787+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='val di cornia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='livorno'/><title type='text'>pa-ten-ta-to!</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Avevo in mente di scrivere un post sulla missione, sull'esame, sulla gita a Livorno. Con tanti bei consigli, qualche fotìna dell'esaminatore (che non ho fatto perché ero terrorizzato) e di Franc(esc)a che m'ha accompagnato debitamente inguainata in un pajo di pantaloniattillatissimi, che fa sempre comodo distrarre l'esaminatore, non si sa mai.&lt;br /&gt;Volevo dissertare sulle impressioni in merito alla motorizzazione di Livorno. Mi son dovuto ricredere: l'esaminatore era una jena precisissima ma molto gentile e educato e motociclista (ex guzzista, rinnegato!). E m'ha graziato.&lt;br /&gt;Volevo scrivere tante belle cosette, ma non ciò tempo: come ho due minuti liberi devo andare a fare un giro in moto :D&lt;br /&gt;Se piove, programmo viaggetti.&lt;br /&gt;Peccato sia novembre, il tempo faccia schifo, e l'unico giro fatto è quello messo qui sotto. Ma ci rifaremo, sicuramente ci rifaremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Della piantina, pregevole la stradina che sale a San Carlo. Meravigliosa quella che da Campiglia scende al Cafaggio, ma da fare alla rovescia. Strade brevi, per digerire un pasto veloce. E godersi gli immediati dintorni che potrebbero diventare i dintorni anche per chi capita in zona.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="600" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=h&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.0004788f839991e3454e7&amp;amp;ll=43.03778,10.610046&amp;amp;spn=0.301123,0.370789&amp;amp;z=11&amp;amp;output=embed" width="540"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=h&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.0004788f839991e3454e7&amp;amp;ll=43.03778,10.610046&amp;amp;spn=0.301123,0.370789&amp;amp;z=11&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Sancàrlo, Botramàrmi, Campiglia, Cafaggio and back&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-204120186493704631?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/204120186493704631/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/11/pa-ten-ta-to.html#comment-form' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/204120186493704631'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/204120186493704631'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/11/pa-ten-ta-to.html' title='pa-ten-ta-to!'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-261746545064195864</id><published>2009-11-04T16:40:00.010+01:00</published><updated>2009-11-04T17:15:03.796+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manutenzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='roccatederighi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tristezza e desolazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='follonica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gite in due'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paparo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geodetica'/><title type='text'>sulle vie del rèlli again (ma anche della sfiga)</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Riborda.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SvGlRIHpFFI/AAAAAAAAAgY/Lr9UbTmW6fY/s1600-h/Route_aurelia66.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SvGlRIHpFFI/AAAAAAAAAgY/Lr9UbTmW6fY/s320/Route_aurelia66.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Di nuovo domenica, di nuovo sole, addirittura di nuovo caldo, il primo di novembre. Il mi' fratello sostiene che le stagioni sono due: "l'estate" e "i morti". Il primo di novembre, quindi, dovrebbe essere estate. A quanto pare funziona, e la giornata comincia con: sveglia presta (più o meno), colazione con le crépes che sta diventando un'abitudine, vestizione e partenza.&lt;br /&gt;La solita geodetica, la buona vecchia aurelia sistisics, e poi di nuovo stradine. Con l'asfalto perfetto, pronte per una qualche pièsse del rèlli della maremma, solo che stavolta a bordo strada non c'era il pubblico, ma una trentina di cacciatori sparsi, e un paio di cinghiali sdraiati a pallettoni. Il percorso per intero riportato in basso, senza profumi e immagini sarebbe solo un elenco di nomi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Degno di nota, tra le curve, l'essersi persi lungo la via e aver trovato per sbaglio Roccatederighi. &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/riccardoveltroni/" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SvGQlnBKbvI/AAAAAAAAAf4/xDL_di4t3zg/s320/clio-riccardo+veltroni.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Un paesino di cui ignoravo l'esistenza, in cima a un poggio, con le case accatastate a caso e appoggiate ai sassi. Un paesino da tornarci a pranzo, tentare uno dei ristoranti e godersi la vista in basso fino al mare. Fare due foto, stavolta. Tutto il tragitto all'insegna dello zingaro, a girare a caso per vedere dove si va a finire, per ritrovarsi di ritorno a Rondelli con le frecce a puttane per via di un fusibile, e alla ripartenza dal distributore, il cavo frizione schiappato in cima.&lt;br /&gt;La domenica si è chiusa lì all'Agip, con l'intervento della "squadra soccorritori poveri guzzisti", a.k.a. Carlone e Il Campo.&lt;a href="http://www.flickr.com/photos/riccardoveltroni/" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SvGR9l8DPCI/AAAAAAAAAgA/gJLh9KBiNRo/s320/clio-riccardo+veltroni2.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; Partenza a spinta, prima messa a forza, viaggio senza stop fino alla venturina (di nuovo Paparo, vede la moto più lui di me...) e riconsegna a domicilio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come scusa per imbastire un invito a cena, onestamente, preferivo un compleanno, una laurea, o un finto matrimonio gay. Ma se proprio frizione doveva essere, allora sia. Gliò anche fatto le foto, al cavo stiappàto, ma ho preferito metterci altro. Raccontare poco. E documentarmi su qualche ricambio da portarmi dietro, che se la squadra assistenza guzzisti non era a Orbetello voglio vedere come tornavo a casa...&lt;br /&gt;E stasera cisi nutre: lasagne al forno, melanzane alla parmigiana, e quant'altro possa venire in mente allo &lt;a href="http://farm2.static.flickr.com/1181/1458041463_4fe965559d_b.jpg"&gt;chef&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;p.s. le foto del rally dela Maremma, che avrei voluto mettere&amp;nbsp; nello scorso post ma che non mi ci entravano, sono di Riccardo Veltroni. Che non conosco personalmente, che ho trovato su flickr e che ringrazio per avermi autorizzato ad usarle. E a cui devo un caffè, come minimo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="300" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=h&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.0004778cbf9de255af8a8&amp;amp;ll=42.996612,10.865479&amp;amp;spn=0.301325,0.823975&amp;amp;z=10&amp;amp;output=embed" width="570"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?doflg=ptk&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=h&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.0004778cbf9de255af8a8&amp;amp;ll=42.996612,10.865479&amp;amp;spn=0.301325,0.823975&amp;amp;z=10&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;roccatederighi&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-261746545064195864?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/261746545064195864/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/11/sulle-vie-del-relli-again-ma-anche.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/261746545064195864'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/261746545064195864'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/11/sulle-vie-del-relli-again-ma-anche.html' title='sulle vie del rèlli again (ma anche della sfiga)'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SvGlRIHpFFI/AAAAAAAAAgY/Lr9UbTmW6fY/s72-c/Route_aurelia66.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-5628816422141946699</id><published>2009-10-26T18:00:00.015+01:00</published><updated>2009-10-29T18:33:52.095+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='val di cornia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gite in due'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piombino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geodetica'/><title type='text'>gita domenicale: sulle vie del rèlli</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sum-qMnLHoI/AAAAAAAAAd4/iUDBQny8O78/s1600-h/giusy.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sum-qMnLHoI/AAAAAAAAAd4/iUDBQny8O78/s320/giusy.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Una settimana di insistenze, di inviti per un giro in compagnia, e alla fine ci siamo ritrovati solo in due. &lt;br /&gt;Bardati entrambi da inverno in una giornata calda, ma calda da lasciare i guanti nel bauletto, per un giro corto in una domenica di fine ottobre. Pochi ma buoni, io e la Signorina Moto Guzzi.&lt;br /&gt;Complice un'ora di sonno che ci ha regalato una sveglia in tarda mattinata anche se in realtà era già mezzodì, rinunciato al pranzo al sacco assieme alla compagnia, la mèta l'abbiamo decisa a colazione: Massa Marittima. Vicina abbastanza da non volerci tutta la domenica,&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sum_kStjsTI/AAAAAAAAAeI/CXzIYQOa5Zg/s1600-h/cartina+rally+maremma.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sum_kStjsTI/AAAAAAAAAeI/CXzIYQOa5Zg/s200/cartina+rally+maremma.jpg" /&gt;&lt;/a&gt; e da non costringerci a rientrare di bujo, e con abbastanza tempo da potersi permettere un'andatura blanda, su vie secondarie, e godersi la campagna autunnale.&lt;br /&gt;L'uscita da Piombino che diventa purtoppo sempre meno agevole, complici i lavori per una rotonda all'ingresso che non accennano a volersi concludere, e la Geodetica che alla lunga stufa, mi hanno fatto venir voglia di stradine di campagna. &lt;br /&gt;Al bivio per il padule di orti-bottagone (che si intravede nel banner in cima alla pagina, sullo sfondo, dietro a quel &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sum_Nc2NHyI/AAAAAAAAAeA/oIQXGeEqWtA/s1600-h/mosaico-mappa.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sum_Nc2NHyI/AAAAAAAAAeA/oIQXGeEqWtA/s320/mosaico-mappa.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;MERAVIGLIOSO Guzzi Nevada), niente di meglio che svoltare a sinistra: strada stretta e sconnessa, a lato i fenicotteri, il traffico ridotto a ZERO. &lt;br /&gt;Passati in mezzo ai campi, incrociamo soltanto l'Aurelia, per ributtarci subito verso i campi, direzione Casalappi. Passiamo a fianco del castello, della &lt;a href="http://www.botta.ch/Page/Re%202003_380_CantinaPetra_it%20%28Pu%29.php#"&gt;cantina Petra&lt;/a&gt; che sembra di essere a Hobbiville, e di lì a poco siamo di nuovo sulla strada di Montioni.&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SunCJjq6k9I/AAAAAAAAAeQ/2Jh5rpS_P8Y/s1600-h/theclock.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SunCJjq6k9I/AAAAAAAAAeQ/2Jh5rpS_P8Y/s320/theclock.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Da lì, il bivio per la Marsiliana comincia che è tutto un programma: strada dove di solito si corre un pezzo di Rally della Maremma, salita dritta a scollettare e via di curve, in mezzo a un paesaggio di campagna meraviglioso, e con il mare che si scorge in lontananza. Uno spettacolo di strada, con l'unico incontro con una macchina settata da gara, in senso opposto, perché...&lt;br /&gt;beh...&lt;br /&gt;il rally della Maremma era quel fine settimana lì. E se s'è potuto prendere la Marsiliana, ahimé, è solo perché l'hanno interrotto per via di un incidente - purtroppo mortale - di uno dei partecipanti. &lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SunDggtq17I/AAAAAAAAAeg/kJMShH4V6D4/s1600-h/ifondi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SunDggtq17I/AAAAAAAAAeg/kJMShH4V6D4/s320/ifondi.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Scoprirlo per caso cercando qualche foto, il lunedì dopo la girata, non è che sia stato proprio il massimo.&lt;br /&gt;Ignari del fatto, abbiamo proseguito tranquilli verso &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Massa_Marittima"&gt;Massa Marittima,&lt;/a&gt; prendendoci finalmente il tempo per un giro come si deve: chiusa la Cattedrale per via di un matrimonio, ci siamo persi un po' per il paese, salendo sul &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cassero_Senese_%28Massa_Marittima%29"&gt;Cassero Senese&lt;/a&gt; tanto per mettere alla prova le mie vertigini e godersi un panorama aereo niente male, curiosando in qualche chiesetta minore e vicolo, e prendendo appunti per la prossima volta:&lt;br /&gt;in primavera, informandoci sui giorni di apertura, si tornerà per vedere il frantoio e il museo degli organi meccanici. E far merenda in un'osteria che sembrava niente male (il Gatto e la Volpe, per chi ci fosse stato e avesse da consigliar qualcosa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finito il giro, il rientro è col sole negli occhi.&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SunDWra8QVI/AAAAAAAAAeY/x4hah4ESUZg/s1600-h/gattoelavolpe.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SunDWra8QVI/AAAAAAAAAeY/x4hah4ESUZg/s400/gattoelavolpe.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Sperimento finalmente gli occhiali da sole polarizzati prendendo coscienza del fatto che abbassando la visiera entro in un trip psichedelico (credo che non vadano molto d'accordo con la plastica trasparente del casco, non so perché), ma comunque mi salvo la retina e il c**o riuscendo a guidare tranquillo fino a casa, lungo la buona vecchia scorrevole Aurelia, prima che il sole cali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prossimo uichènd, se tutto va bene, si va fino all'Amiata con un Passeggero Speciale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: center;"&gt;&lt;iframe frameborder="0" height="400" marginheight="0" marginwidth="0" scrolling="no" src="http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&amp;amp;hl=it&amp;amp;t=h&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.0004770224b3f68021806&amp;amp;ll=42.997115,10.710983&amp;amp;spn=0.200882,0.398254&amp;amp;z=11&amp;amp;output=embed" width="580"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.it/maps/ms?ie=UTF8&amp;amp;hl=it&amp;amp;t=h&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.0004770224b3f68021806&amp;amp;ll=42.997115,10.710983&amp;amp;spn=0.200882,0.398254&amp;amp;z=11&amp;amp;source=embed" style="color: blue; text-align: left;"&gt;Massa Marittima&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-5628816422141946699?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/5628816422141946699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/10/gita-domenicale-sulle-vie-del-relli.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/5628816422141946699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/5628816422141946699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/10/gita-domenicale-sulle-vie-del-relli.html' title='gita domenicale: sulle vie del rèlli'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sum-qMnLHoI/AAAAAAAAAd4/iUDBQny8O78/s72-c/giusy.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-612652056768150461</id><published>2009-10-15T08:00:00.006+02:00</published><updated>2009-10-26T17:59:19.581+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manutenzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paparo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>(ennesime) manutenzioni disordinarie</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;E mentre mamma Guzzi se ne esce con i vecchi modelli ridipinti di nero opaco, allo stesso prezzo di prima, facendomi passare qualsiasi frégola che comunque non mi potrei permettere...&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SuXU8OzM1II/AAAAAAAAAdw/jBdVIhs2L1A/s1600-h/nevadablack.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SuXU8OzM1II/AAAAAAAAAdw/jBdVIhs2L1A/s320/nevadablack.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre di contro un blog di appassionati motociclisti contribuisce sempre di più a farmi piacere la &lt;a href="http://www.dueruotenelweb.it/2009/10/moto-guzzi-bellagio-un%E2%80%99-aquila-che-vola-alto.html"&gt;Bellagio&lt;/a&gt;, che se un giorno la Signorina Moto Guzzi piglierà la patente e saremo ricchi (ma dove???) speriamo voglia quella...&lt;br /&gt;Mentre fantastico sulla prospettiva di inizio autunno: meno gente in giro, meno caldo, guida calma e sagre sparse in sella a Ragnola...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si ritorna alle manutenzioni. Disordinarie, d'accordo, ma neanche troppo.&lt;br /&gt;Nell'ordine: il fondo sconnesso del parcheggio a lavoro m'ha fatto schiappare il cavalletto centrale (evidentemente pieno di ruggine e saldato con la gommapane).&lt;br /&gt;Il giorno dopo, prima acquata della stagione nel tragitto (breve) dall'ufficio a casa. Il giacchetto Dainese tiene l'acqua in maniera egregia, i levi's un po' meno, ma vabbè. Parcheggio la moto fuori casa, un'ora di pausa pranzo, e Tizio Incognito, nel passare tra la moto e un'auto parcheggiata accanto mi spezza la freccia destra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E sì che di ritono da Livorno per il ritiro del foglio rosa ero anche passato da Montenero...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le due settimane successive, tra un moccolo e l'altro, se ne vanno in cerca dei pezzi. Trovo due frecce e un cavalletto usati grazie al mercatino di quelle persone fantastiche che bàzzicano il forum di &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.animaguzzista.com/"&gt;Anima Guzzista&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, e in attesa del pacco mi cimento col fratello architetto nello smontaggio del cavalletto. Altra dose di moccoli conditi con lo svìtol, i dadi cedono, la moto è pronta per il montaggio all'arrivo del pacco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il pacco arriva. Lo scorso sabedì mattina l'ho passato a mettere le nuove frecce, che fortunatamente sono più corte (mi sa che son quelle del Nevada nuovo) e quindi meno soggette a rottura (lèggi: stronzi di passaggio). Sono anche riuscito a tagliarmi un dito e a mandare in corto tutto, con una freccia che andava e l'altra no. In base a quanto sopra, giusto per non ritrovarsi il cavalletto in posizione tagliòla sulla mano, rimango in attesa del supporto del fratello architetto anche per il rimontaggio. Che è meglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il supporto è giunto qualche giorno dopo. Lève varie, altra serie di moccoli, e ràgnola è di nuovo su due zampe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A chiosare il tutto, un allarme rientrato di gocciolatura olio dal cardano. Pozzetta sulla ruota posteriore, strizzata di rito a uno dei dadi, viaggio della speranza e controllo a costo zero da Paparo, che era solo un riabbocco troppo abbondante. Fatto sta che ora l'olio è a livello e non c'è traccia di perdita.&lt;br /&gt;Almeno quella...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per esorcizzare la Sfiga Potente e meglio prepararmi alle prossime drusciate d'acqua, in accordo con la Signorina Moto Guzzi (il cui marchio a fuoco è ormai in via di guarigione), nel mentre siamo andati ad accattarci, nell'ordine:&lt;br /&gt;giacchetto Spidi antiacqua antivento antitutto per la signora;&lt;br /&gt;sovrapantaloni Spidi antiacqua perché se voglio andare in moto a lavoro tutto l'inverno...&lt;br /&gt;e finalmente, inserto paraschiena per il mio giacchettino Dainese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Enrico di Mare Moto si è rivelato impareggiabile, come sempre. L'incazzatura è stata quasi assente, nonostante le piccole rogne, risolte e non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si progetta una bella gita all'Amiata a festeggiare un'amica che si laurea.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sta per concludersi l'anno di jella.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-612652056768150461?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/612652056768150461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/10/ennesime-manutenzioni-disordinarie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/612652056768150461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/612652056768150461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/10/ennesime-manutenzioni-disordinarie.html' title='(ennesime) manutenzioni disordinarie'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SuXU8OzM1II/AAAAAAAAAdw/jBdVIhs2L1A/s72-c/nevadablack.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4880443611352337404</id><published>2009-09-16T14:00:00.003+02:00</published><updated>2009-10-05T18:22:57.988+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='pagni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tirli'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='follonica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='castiglione della pescaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gite in due'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='puntala'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piombino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geodetica'/><title type='text'>gita domenicale: una sòla, radar militari e una zia</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Il bello di avere la moto che va è che dopo la prima domenica in giro ti puoi permettere di ribadirla, la domenica successiva. Il brutto è che la voglia di andare a fare un giro concorre in maniera incisiva a tirare delle sòle epocali agli amici il sabato sera, per alzarsi sul presto anche la domenica. Concorrono, in verità, anche la stanchezza accumulata all week long, i ritmi da Mr. 9 till 5, la Signorina Moto Guzzi col suo marchio a fuoco che duole, il mirto raccolto al Falcone a dicembre scorso e levato dall'infusione in alcol giusto in questi giorni, e chissà quant'altro, compresa la pigrizia congenita.&lt;br /&gt;Fatto sta che sabedì s'è optato per un bel sonno ristoratore tirando la sòla a tutti, e domenica alle 9 ero già in piedi col sole che illuminava la stanza, e l'aria leggermente rinfrescata che dava lucidità all'Isola d'Elba in lontananza, fuori dalla finestra di casa.&lt;br /&gt;La mèta: quella decisa spippolando su gùgol mappe il giorno prima. Il percorso da fare, con i bivi da scegliere e le stradine da imboccare, lasciati al caso e all'improvvisazione. Così dopo la solita geodetica abbiamo puntato di nuovo verso Follonica, Pian d'Alma, bivio per Tirli. "Non c'è un cazzo a Tirli", mi pare m'avesse detto qualcuno qualche giorno prima. E' vero, in effetti non c'è un cazzo. Tranne una strada in mezzo agli alberi e piena di curve, calma. Un paio di scorci da cui si vedono, in queste giornate benedette dal grecale, Giannutri, il Giglio, l'Argentario (mèta da valutare, per qualche domenica con voglia di chilometri e soldi per la benzina) e Montecristo. Quello che di solito è il lato sbagliato dell'arcipelago, ma che comunque dà le sue porche soddisfazioni alla vista.&lt;br /&gt;Non c'è un cazzo a Tirli dicevo, tranne un barista con l'accento mezzo laziale (come solo certi maremmani riescono a mescolare alle 'c' aspirate), i baffoni e un cicchino in bocca, che fa un ottimo caffè, tiene una Honda Dominator fuori dal bar e sa come accoglierti nel locale, chiaccherando.&lt;br /&gt;Non c'è niente tranne una strada, per concludere, che sale verso Poggio Ballone aprendosi sull'altro lato dell'arcipelago, quello giusto. E che da sotto il radar che - pare - abbia saputo qualcosa di Ustica, lascia vedere in lontananza, dopo Follonica e Torre Mozza, la costa immediatamente riconoscibile come "casa". La centrale dell'Enel, le ciminiere, il promontorio attaccato al continente solo da una lingua di terra messa lì a riempire: Colmata, perlappunto. Il mare, con l'Elba di fronte.&lt;br /&gt;La strada chiama però. I militari sembrano non volerci troppo in giro, la discesa invita al relax e porta verso il fiume Bruna. In lontananza, poi sempre più vicina, Castiglione della Pescaia. Un giro fino in cima al castello, uno sguardo che abbraccia la costa da casa al confine col Lazio, una merenda a base di tagliere (abbondante ancorché caruccio) di salumi fantastici, cacio e miele. Poi è già l'ora di ripartire. Il sole è ancora caldo, ma l'aria ha rinfrescato rispetto a soltanto una settimana prima. Star fermi al sole è una pena, andare a 60-70 all'ora è uno spasso. Un paio di volte mi piego addirittura a scaldare il mignolo destro (che tende inspiegabilmente al congelamento) sul cilindro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="550" height="400" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?hl=it&amp;amp;safe=off&amp;amp;client=firefox-a&amp;amp;lr=lang_it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=h&amp;amp;source=embed&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.000472eed74c78c7edbc0&amp;amp;ll=42.841737,10.601807&amp;amp;spn=0.402778,0.75531&amp;amp;z=10&amp;amp;output=embed"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;Visualizza &lt;a href="http://maps.google.com/maps/ms?hl=it&amp;amp;safe=off&amp;amp;client=firefox-a&amp;amp;lr=lang_it&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;t=h&amp;amp;source=embed&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.000472eed74c78c7edbc0&amp;amp;ll=42.841737,10.601807&amp;amp;spn=0.402778,0.75531&amp;amp;z=10" style="color:#0000FF;text-align:left"&gt;punta ala 05.09&lt;/a&gt; in una mappa di dimensioni maggiori&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Arriviamo al bivio di Pian del'Alma che non sono neanche le quattro. Sono mesi che non vedo mia zia. La spia non segna riserva. E' giunta l'ora di andare verso Puntala. Cosciente che la toponomastica lo vorrebbe scritto staccato, mi rifiuto categoricamente e imbocco la strada che va verso gli alberghi di lusso, raccontando e ricordando, tra i rumori attutiti dal casco e dal motore, i vari colloqui fatti tra il golf hotel e il cala del porto, ai tempi in cui dovevo mettermi una cravatta ogni dì per uno stipendio mensile. Al porto non si può andare, e alla voglia del porto e delle inutili barche si sovrappone poderosa la voglia di andare a salutare zia Grazia al poggio del barbiere, farmi raccontare di qualche vacanza delirante in paesi esotici, ribadirle l'invito a cena per quando le finirà il casino dei turisti e salire sul tetto del weltring per far vedere alla Signorina Moto Guzzi quel tutto che va dalla &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Torre_Hidalgo"&gt;torre di Balbo&lt;/a&gt; (proprio lui, il faCistissimo aviatore) alla punta di Piombino.&lt;br /&gt;La strada del ritorno, priva di quella vena di tristezza che di solito hanno i rientri, fa tappa di nuovo a Follonica, dal Pagni (quello vero) per un gelato artigianale di quelli che se ne trova pochi ormai in giro. Il resto della strada è controsole. Stanca gli occhi per far pari con le braccia. Riflette troppo sull'acqua del padule per poterne godere. Ma scalda la sera e il rientro verso casa quanto basta per non pensare al giorno dopo che è lunedì, e si va a lavoro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4880443611352337404?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4880443611352337404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/09/una-sola-radar-militari-e-una-zia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4880443611352337404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4880443611352337404'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/09/una-sola-radar-militari-e-una-zia.html' title='gita domenicale: una sòla, radar militari e una zia'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4599025056253056387</id><published>2009-10-05T17:00:00.007+02:00</published><updated>2009-10-05T17:23:36.583+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insetto scoppiettante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gite in più di due'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vespa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>Volterra, l'Insetto Scoppiettante, il bujo presto e il diluvio forte</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Il sabato passato al mare, in moto fino a &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cala_Violina"&gt;Cala Violina&lt;/a&gt;. L'ultimo bagno di stagione (forse) in un'acqua che era uno spettacolo. L'ennesimo gelato a Follonica di rientro verso casa, poi il pensiero a una gita da fare il giorno dopo, da discutere la sera a cena mangiando cozze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' andata a finire con l'ennesimo giro in compagnia delle vespe, su strade perfette per andarci in moto, a velocità da gitarella e temperatura ideale per non schiantare di caldo o congelare.&lt;br /&gt;Un giro che vale la pena di consigliare anche a chi visita la zona da turista: i soffioni di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Larderello"&gt;Larderello&lt;/a&gt;, il paesaggio inquietante della valle del diavolo, il paesino (deserto) di Canneto e il centro di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Volterra"&gt;Volterra&lt;/a&gt;. Le strade larghe abbastanza, le curve che sembrano fatte apposta per le due ruote (e difatti in certi punti passano a palla in diversi a cavallo di monster e nippe), certi scorci che a volte riesci a intravedere il mare, e un asfalto che sembra messo su ieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;iframe width="550" height="600" frameborder="0" scrolling="no" marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;amp;hl=en&amp;amp;t=h&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.0004752287445e0590d77&amp;amp;ll=43.190159,10.691071&amp;amp;spn=0.600748,0.75531&amp;amp;z=10&amp;amp;output=embed"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;View &lt;a href="http://maps.google.com/maps/ms?ie=UTF8&amp;amp;hl=en&amp;amp;t=h&amp;amp;msa=0&amp;amp;msid=105715206186044913206.0004752287445e0590d77&amp;amp;ll=43.190159,10.691071&amp;amp;spn=0.600748,0.75531&amp;amp;z=10&amp;amp;source=embed" style="color:#0000FF;text-align:left"&gt;Volterra, Valle del Diavolo, Val di Cecina&lt;/a&gt; in a larger map&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Purtroppo sono mancate un paio di cosette: la macchina fotografica è rimasta a casa (e a posteriori è stato un bene, ma il post ne risente e taglierà corto, limitandosi alla mappa qui sopra) e il sole, che è andato e venuto per tutto il giorno, si è degnato di venir fuori come si deve solo un'oretta mentre giravamo per Volterra, e sta cominciando a calare decisamente troppo presto.&lt;br /&gt;La via del ritorno poi, ha messo alla prova me e la moto con un diluvio immane. Costretti a due soste per evitare di finire in un fosso, costeggiando l'aurelia vecchia. Siamo arrivati a casa alle 9 di sera, a 30 km/h di media, e fradici di pioggia s'è concluso il weekend con una doccia calda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi a lavoro in macchina, in attesa che asciughi tutto. E da domani si ricomincia ad andare a giro su due ruote.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4599025056253056387?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4599025056253056387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/10/volterra-linsetto-scoppiettante-il-bujo.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4599025056253056387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4599025056253056387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/10/volterra-linsetto-scoppiettante-il-bujo.html' title='Volterra, l&apos;Insetto Scoppiettante, il bujo presto e il diluvio forte'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4210389763332872573</id><published>2009-09-18T09:00:00.007+02:00</published><updated>2009-09-18T11:45:45.331+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>repetita iuvant</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;per chi può andare a firmare in diretta, &lt;b&gt;&lt;a href="http://www.animaguzzista.com/news_brevi/images/Motoprotesta.jpg"&gt;QUI&lt;/a&gt;&lt;/b&gt; c'è il programma della manifestazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;chi non può, pigiando sul logo qui sotto ha la possibilità di firmare la petizione online, se non l'ha già fatto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/noallachiusuradellamotoguzzi/" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SrNWVldBH0I/AAAAAAAAAZ8/R-zFIPJqlWU/s400/Aquila-57.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/noallachiusuradellamotoguzzi/" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://www.ipetitions.com/petition/noallachiusuradellamotoguzzi/index.html" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;FATE GIRARE!!!&lt;/b&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4210389763332872573?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4210389763332872573/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/09/repetita-iuvant.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4210389763332872573'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4210389763332872573'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/09/repetita-iuvant.html' title='repetita iuvant'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SrNWVldBH0I/AAAAAAAAAZ8/R-zFIPJqlWU/s72-c/Aquila-57.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-9064200423985772452</id><published>2009-09-01T08:00:00.002+02:00</published><updated>2009-09-01T10:27:56.957+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sterpaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Montioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gite in più di due'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vespa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='lago dell&apos;Accesa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geodetica'/><title type='text'>di nuovo in compagnia delle vespe...</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;...e speriamo non pìnzino!&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Un bel giro di avanscoperta, una ripresa iniziata bene, un fine settimana a 50 mph.&lt;br /&gt;La prima uscita, serale, è in direzione Nano Verde, a raggiungere un po' di amici. Bere acqua naturale memore di cattivi incontri, giocare con la cera delle candele, suonare un po' tanto per farsi compagnia tutti assieme, e per farsi venire male alle dita. Poi s'è dovuto spengere le candele, le torce e gli zampironi per via della forestale - che comunque s'è dimostrata più che gentile, ed era a lavoro mentre noi cela spassavamo - e mi è venuto da pensare a quando il fuoco telo facevano fare, se lo facevi a modo. E che probabilmente è per via di un pugno di turisti un po' stronzi (ma anche di autoctoni un po' bestie) se uno zampirone fa venire a mente un probabile incendio, o se non si può più fare il bagno in mare con un po' di onda senza che ti fischino dietro, solo perché qualche fiorentino ha la brutta abitudine di andare a annegare a Baratti ogni estate. Certo che esser fermati e sentirsi dire "si vede che siete delle persone civili" dà più soddisfazione di "ciavete la droga?". Tant'è, la serata scema, la stanchezza sale, e il rientro verso casa comincia, giusto in tempo per accorgermi che il faro di dietro è fottuto, e andrà cambiato assieme al rinvio del tachimetro, in settimana, nel prossimo viaggio in quel di Paparo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il giorno dopo sveglia indecorosamente presta, alle 9, in vista della prima gita seria fatta finora. Partenza con la Signorina Moto Guzzi (appositamente marchiata il giorno prima con la marmitta calda sul polpaccio) a.k.a. Il Capo, per l'appuntamento alla Esso fuori Piombino col Tozzino (Ul Prufesùr ad Filusufìa) e Vale (L'ingeNNiere). Borsa laterale montata. Mèta: gita al lago. Al lago dell'Accesa, ovviamente. Perché se per l'avvocato, &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/06/signor-giudice.html"&gt;come temuto in un vecchio post&lt;/a&gt;, il Mago Sili non è bastato, potrebbe sempre servire per risparmiare sul meccanico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Partenza lenta, viaggio pigro, velocità tutt'altro che smodata in compagnia di uno pseudoPX  indiano (&lt;a href="http://www.lmlitalia.com/"&gt;LML&lt;/a&gt;) a marca &lt;a href="http://www.stardeluxe.it/"&gt;Star&lt;/a&gt;, color ciuleste, dal provvisorio nome di &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SpwwKoNy7yI/AAAAAAAAAYI/08WPPn0ZlD4/s1600-h/DSC02782.2.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 246px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SpwwKoNy7yI/AAAAAAAAAYI/08WPPn0ZlD4/s320/DSC02782.2.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376225014325636898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Bollywood. Il giro si srotola a 60/70 all'ora lungo Geodetica e vecchia Aurelia, all'aria decorosamente fresca del mattino inoltrato, che diventerà macàia inutilmente torrida e umida di lì a breve. Una sola breve sosta in un bar lungo strada, caffè, e di nuovo in pista verso il lago.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arrivo è una sorpresa, una scoperta, una presa di coscienza all'incontrario: siamo gente di mare, il lago lasciamolo ai maremmani. Ai milanesi.  E ai crucchi. Un'esperienza da fare, un lago decisamente da andare a vedere, che ha dalla sua una serie di pontiletti comodi di accesso all'acqua, in mezzo alle cannéggiole, e il fascino di un acqua smeraldo, una temperatura umanamente sopportabile, zero correnti (almeno lungo le sponde) e nessun fiume a portar dentro la merda di fabbriche o centri abitati.&lt;br /&gt;Di contro, nel lago c'è la mòta. Il fango viscido. E tutta una serie di bestie assassine come pescigàtto, batraci vari, ma soprattutto libellule &amp;amp; tafani &amp;amp; insettacci volanti sicuramente non mortali, ma che rompono parecchio le palle.&lt;br /&gt;Senza contare i gorghi mortali, e l'immancabile mostro del lago che si nutre di persone che hanno addosso l'odore di salmastro (il mostro del lago, si sa, è invidioso e pieno di livore).&lt;br /&gt;Posto quanto sopra, prendo nota anche del fatto che l'acqua del lago è dannatamente pesante da spostare, e fare 2 metri costa una fatica budèlla. Il tutto per un fondale sì turchese e sm&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Spw1qg_BNCI/AAAAAAAAAYQ/bnnaASoKR70/s1600-h/DSC02778.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 246px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Spw1qg_BNCI/AAAAAAAAAYQ/bnnaASoKR70/s320/DSC02778.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5376231059698562082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;eraldo, ma senza un tubo di niente da vedere. Mi ricordo inoltre all'improvviso che è bene aver paura dell'acqua che non si conosce, e posto tutto quanto sopra girare il culo e tornar sul pontiletto è un attimo. Nota stonata: il sudicio lasciato a marcire sullo stradello a bordo lago, complice l'assenza totale di cestini del sùdicio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Verso l'una poi, i morsi della fame si iniziano a far sentire. Il caldo sta per farsi inumano. E quindi si riparte, a cercare un po' di fresco in sella, e a prender confidenza con le curve.&lt;br /&gt;In cerca di cibo ci si avventura in direzione Massa Marittima, senza però voler infilare in paese. Al bivio oltretutto, lo Zingaro piglia con insistenza. E il bivio di là che va verso Montebamboli è troppo invitante: la strada è minuscola, nessuno dei quattro sa cosa diavolo ci sia a Montebamboli, ma magari si mangia benino e la strada si fa divertente. Si va.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La strada in effetti è uno spettacolo. Superiamo una serie di ciclisti che pìntano le loro bici da downhill stremati dal caldo e con dei caschi con la cresta veramente meravigliosi, scollettiamo il poggio più alto, e il pezzetto di strada che ci separa dal poggio di là  una meraviglia. Paesaggio da cartolina che la mia furia di fare due foto senza sfibrare troppo i coglioni ai compagni di viaggio non riesce a rendere a dovere, ulteriore salita con ennesimo avanti-indietro di seconda e terza, sempre rigorosamente con la vespa davanti per evitare la tentazione di tirare un po' troppo il gas, e come ésca per eventuali frontali con i SUV che potrebbero venire in senso opposto :D&lt;br /&gt;Alla fine del percorso (per la cronaca: a Montebamboli non c'è una sega nulla) ci ritroviamo sulla strada del Parco di Montioni: un fallito tentativo di pranzo all'ARCI di San Lorenzo (ahimé chiuso) ci riporta indietro verso Montioni, in cerca di un panino, rimandando un giro alla &lt;a href="http://www.petrawine.it/territorio.html"&gt;cantina Petra&lt;/a&gt;, tanto per vedere con calma com'è, ad una prossima uscita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il cibo (in verità scarsissimo) dà il colpo di grazia: la girata è stata piacevole, ma la moto chiama benzina. La Signorina Moto Guzzi, che per via del marchio-marmitta sul polpaccio ha dormito sì e no 3 ore, accusa stanchezza. E anch'io non sono in formissima. Si riprende indietro per Suvereto, godendosi di nuovo la strada di Montioni in mezzo al bosco, senza una macchina che sia una. Una sosta per un caffè fuori dalle mura, cinque euri nel serbatoio, e alle cinque del pomeriggio arriva il momento di riprendere la via dell'uscio. Nonostante il calar del sole sia uno dei momenti migliori per andare a giro con l'aria in faccia.&lt;br /&gt;&lt;iframe marginheight="0" marginwidth="0" src="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=s_d&amp;amp;saddr=Viale+dell%27Unit%C3%A0+d%27Italia&amp;amp;daddr=Unknown+road+to:SP39+to:SP152+to:Unknown+road+to:SS439+to:Unknown+road+to:Localit%C3%A0+San+Lorenzo%2FSP22+to:Montioni,+Suvereto+Leghorn,+Tuscany+to:suvereto+to:42.936271,10.509195&amp;amp;hl=en&amp;amp;geocode=FeIkjwIdqqigAA%3BFbCfjwIdBCeiAA%3BFSKhjwIdgu6iAA%3BFfskjwId6mykAA%3BFST5jwIdxD-mAA%3BFRiqkAIdbBqmAA%3BFbMWkQIdYcSlAA%3BFWDQkAIdnmqjAA%3BFTZWkAIdQDakAA%3B%3B&amp;amp;mra=dme&amp;amp;mrcr=4&amp;amp;mrsp=10&amp;amp;sz=16&amp;amp;via=1,2,3,5,6&amp;amp;sll=42.935815,10.512264&amp;amp;sspn=0.007761,0.013797&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.013685,10.69725&amp;amp;spn=0.200828,0.411987&amp;amp;z=11&amp;amp;output=embed" scrolling="no" frameborder="0" height="400" width="600"&gt;&lt;/iframe&gt;&lt;br /&gt;&lt;small&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?f=d&amp;amp;source=embed&amp;amp;saddr=Viale+dell%27Unit%C3%A0+d%27Italia&amp;amp;daddr=Unknown+road+to:SP39+to:SP152+to:Unknown+road+to:SS439+to:Unknown+road+to:Localit%C3%A0+San+Lorenzo%2FSP22+to:Montioni,+Suvereto+Leghorn,+Tuscany+to:suvereto+to:42.936271,10.509195&amp;amp;hl=en&amp;amp;geocode=FeIkjwIdqqigAA%3BFbCfjwIdBCeiAA%3BFSKhjwIdgu6iAA%3BFfskjwId6mykAA%3BFST5jwIdxD-mAA%3BFRiqkAIdbBqmAA%3BFbMWkQIdYcSlAA%3BFWDQkAIdnmqjAA%3BFTZWkAIdQDakAA%3B%3B&amp;amp;mra=dme&amp;amp;mrcr=4&amp;amp;mrsp=10&amp;amp;sz=16&amp;amp;via=1,2,3,5,6&amp;amp;sll=42.935815,10.512264&amp;amp;sspn=0.007761,0.013797&amp;amp;ie=UTF8&amp;amp;ll=43.013685,10.69725&amp;amp;spn=0.200828,0.411987&amp;amp;z=11" style="color: rgb(0, 0, 255); text-align: left;"&gt;View Larger Map&lt;/a&gt;&lt;/small&gt;&lt;br /&gt;L'ultima tirata è in direzione di casa, il giro nella mappa che trovate nella pagina. L'esperimento di accoppiamento insetti di varia specie riuscito. A 50mph, e anche meno. Con tutta la calma necessaria per godersi al strada&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;c'è solo la strada&lt;br /&gt;su cui puoi contare&lt;br /&gt;la strada è l'unica salvezza...&lt;br /&gt;[G.Gaber]&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-9064200423985772452?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/9064200423985772452/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/09/di-nuovo-in-compagnia-delle-vespe.html#comment-form' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/9064200423985772452'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/9064200423985772452'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/09/di-nuovo-in-compagnia-delle-vespe.html' title='di nuovo in compagnia delle vespe...'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SpwwKoNy7yI/AAAAAAAAAYI/08WPPn0ZlD4/s72-c/DSC02782.2.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4313410575102015686</id><published>2009-08-28T16:20:00.005+02:00</published><updated>2009-08-30T19:49:44.573+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manutenzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insetto scoppiettante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vespa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piombino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paparo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='venturina'/><title type='text'>a ciascuno il suo</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;l'Italia intera è fatta di tanti personaggi simpatici cui bisognerebbe tagliare la testa.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;[L.Sciascia]&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Ma fortunatamente ogni tanto si può anche uscire a festeggiare.&lt;br /&gt;Il recupero di Ragnola da Paparo, complice La Mamma© che fosse per lei mi taglierebbe le gomme pur di non vedermi andare su due ruote, è andato in porto.&lt;br /&gt;L'&lt;a href="http://lxv125.blogspot.com/2009/08/on-road-again.html"&gt;Insetto scoppiettante&lt;/a&gt; è tornato dal legittimo proprietario, che solo DOPO avermelo affidato mi ha avvisato della simpatica abitudine del suddetto vespino di partire con la ruota davanti, ogni tanto, con brio.&lt;br /&gt;Temo di dover riprendere la mano alla guida, ma mi sto allenando. Giri brevi in zona a fine lavoro, casa-porto-casa everyday per lavoro. Il foglio rosa finalmente l'ho ritirato in motorizzazione, e ci sono andato in moto. A novembre l'esame. Nel mentre, si progettano gytarelle.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A breve, il resoconto della prima.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4313410575102015686?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4313410575102015686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/08/ciascuno-il-suo.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4313410575102015686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4313410575102015686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/08/ciascuno-il-suo.html' title='a ciascuno il suo'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-6263207745799169221</id><published>2009-08-19T07:30:00.001+02:00</published><updated>2009-08-20T19:51:04.472+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sterpaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carlone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insetto scoppiettante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vespa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gite in due'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paparo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='geodetica'/><title type='text'>in vespa dall'altra parte del vento</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;La riparazione è rimandata, la consegna slittata di nuovo alla settimana successiva (che dovrebbe essere questa, ormai), e i meccanici sono tutti uguali. Nei tempi di consegna, almeno, sono tutti uguali. Poi fortunatamente ci sono quelli che ti fidi a fargli mettere le mani sulla moto e quelli che no.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SorU0_GYOdI/AAAAAAAAAXw/9WFaXKbpUpM/s1600-h/dallaltrapartecoverzo9.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 289px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SorU0_GYOdI/AAAAAAAAAXw/9WFaXKbpUpM/s320/dallaltrapartecoverzo9.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371339512349211090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Fatto sta che sono di nuovo a giro in prestito col vespino 125 del fratello senior, che di solito scrive le sue cosette (di vespa e non) &lt;a href="http://alexmelillo.altervista.org/"&gt;&lt;b&gt;qui&lt;/b&gt;&lt;/a&gt;. Tanto per riprendere confidenza con le curve, ci siamo inerpicati fino a Campiglia per un &lt;a href="http://www.apritiborgo.it/index.html"&gt;apritiborgo&lt;/a&gt; analcolico estremamente divertente, una gruppata di gente incontrata più o meno di proposito, tutti in piazza a vedere saltimbanchi e banda di strada e un po' d'aria di festa, nonostante la stanchezza.&lt;br /&gt;Nel ritorno ho modo di apprezzare un altro dettaglio della vespa, a controbilanciare le ruote da nani abbinate a delle sospensioni pressoché inisistenti: il faro. Il faro che dà sicurezza, che illumina la strada in maniera eccelsa, che ti fa vedere i dirvpi parecchio prima che sia troppo tardi. Il faro che sicuramente rompe le palle a &lt;b&gt;tutti&lt;/b&gt; gli automobilisti che passano, senza distinzione età o di classe sociale. Una specie di faro comunista, via.&lt;br /&gt;Conclusa l'avventura del sabedì, meritato riposo dalle fatiche settimanali con sveglia a mezzodì e grigliatona di verdure domenicale, un pomeriggio ad oziare tra divano e letto e si riparte. Destinazione Follonica, concerto di Massimo Bubola, tributo a Fabrizio de André (con cui e per cui ha scritto alcuni dei loro pezzi migliori, per chi non lo sapesse).&lt;br /&gt;Il viaggio col sole basso alle spalle, lungo la geodetica, è uno spasso. Il traffico tutto in senso opposto, o quasi, di rientro dal mare della Sterpaia. Le buche migliori di quelle di altre strade, la guida leggermente più sicura: sia io che giusy ci si sta sciogliendo un po'. All'arrivo, svoltato un parcheggio in due secondi e mezzo, svoltata la cena con due coppette di gelato da 4 euri l'una alla gelateria-laboratorio Pagni, abbiamo anche il culo di incocciare una mostra di foto a tema jazz, piuttosto ben fatta, corredata da un'esposizione di apparecchi da audiofili (audiofili del cazzo, direbbe il proprietario della vespa) tenuta dall'&lt;a href="http://www.audiophileclub.it/"&gt;audiophile club&lt;/a&gt;, tra cui spiccava un'ipod docking station valvolare (funzionante anche con lettori mp3 meno inutili), me-ra-vi-glio-sa! &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SorU8g3mCsI/AAAAAAAAAX4/ryHrCX-2L6k/s1600-h/valve.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 294px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SorU8g3mCsI/AAAAAAAAAX4/ryHrCX-2L6k/s320/valve.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371339641673091778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il tutto nell'ambito del programma del &lt;a href="http://www.comune.follonica.gr.it/grey-cat/"&gt;Grey Cat Jazz Festival&lt;/a&gt;, di cui alla fine quest'anno non ci s'è fatta a vedere nulla se non la mostra, ma che di solito è da tenere a mente per chi bàzzica in zona d'estate.&lt;br /&gt;Poi, finalmente, il concerto. Un sound check infinito, qualche bega tecnica risolta, un po' di tempo ingannato a studiare una coppia davanti a noi, visibilmente irregolare, insoortabilmente stucchevole, e si parte con una sorpresa più che gradita: il concerto aperto dall'&lt;a href="http://www.apocrifaorchestra.com/"&gt;Apocrifa Orchestra&lt;/a&gt;, tribute band di De André di cui mi aveva avvisato Emiliano. "Non ciandà a sentilli, che sennò poi senti &lt;a href="http://creuzadema.altervista.org/bio.html"&gt;&lt;b&gt;noi&lt;/b&gt;&lt;/a&gt; e tisi fa caà". Ora, l'Apocrifa Orchestra effettivamente SFOCA. Incidentalmente i pezzi in genovese cantati involontariamente in &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Grammelot"&gt;Grammelot&lt;/a&gt; li fanno un po' cadere di grazia, ma un po' la tecnica (suonano da dio!), un po' la presenza sul palco (il cantante sa tenere il pubblico, e tutti loro sembrano divertirsi da matti), fanno passare il resto in secondo piano.&lt;br /&gt;Bubola poi, ci mette il resto. Ripropone pezzi scritti per &lt;i&gt;L'Indiano&lt;/i&gt; e &lt;i&gt;Rimini&lt;/i&gt;, rivisti e corretti 'alla Bubola': arrangiamenti semplici, lontani dalle influenze prog di alcune versioni Premiata Forneria Marconi, puliti. Un cantare 'di rincorsa', alla Bubola perlappunto, ma con una calma ed una delicatezza decisamente piacevoli. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Soss8BhNIUI/AAAAAAAAAYA/7aE9SVEoiZY/s1600-h/DSC02730.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Soss8BhNIUI/AAAAAAAAAYA/7aE9SVEoiZY/s320/DSC02730.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5371436390280929602" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il tutto inframezzato a racconti di terra veneta, di Grande Guerra, a odori e suoni che sanno di casa. Esperienze di una vita passata a scrivere canzoni con i Grandi, per i Grandi, senza darsela troppo ad intendere (a volte). Così, per la voglia di raccontare delle storie, da quella di un &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=JncD6zFRIAk"&gt;servo pastore&lt;/a&gt; a quella dell'&lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=eNPRTMzGBro"&gt;Eroe dei due Mondi&lt;/a&gt;. Una recensione dell'ultimo lavoro di Bubola, onesta e schietta anche se un po' dura, e non falsata dall'atmosfera vissuta ad un concerto, la trovate &lt;a href="http://www.bielle.org/2009/Recensioni/Rece_AltraParteVento.htm"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ritorno, ratti come la folgore verso casa, dura poco più di mezz'ora. Dormita ridotta ma catatonica, e poi si riparte: una settimana di lavoro in attesa che ragnola torni a nuova vita. Le ultime news (live, al telefono, in fase di stesura) la dànno pronta in settimana, aggiornamento per giovedì. Neanche in tempo per salutare Carlone in partenza per il coast to coast negli USA, su un'harley a nolo "perché un California non c'è stato verso di trovallo, e tanto a me le moto mi gàrbano tutte".&lt;br /&gt;E speriamo non torni coi peneri e i teschi cromati, ma soprattutto che faccia buon viaggio.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-6263207745799169221?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/6263207745799169221/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/08/in-vespa-dallaltra-parte-del-vento.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/6263207745799169221'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/6263207745799169221'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/08/in-vespa-dallaltra-parte-del-vento.html' title='in vespa dall&apos;altra parte del vento'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SorU0_GYOdI/AAAAAAAAAXw/9WFaXKbpUpM/s72-c/dallaltrapartecoverzo9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-7785838007092616615</id><published>2009-08-10T23:00:00.002+02:00</published><updated>2009-08-11T12:10:48.519+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='insetto scoppiettante'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='val di cornia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='vespa'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gite in due'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paparo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piombino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='venturina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manutenzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='sterpaia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><title type='text'>l'insetto scoppiettante (on the road again)</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Si ricomincia dalle basse cilindrate, a riprendere confidenza con la strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SoCG37UbXKI/AAAAAAAAAXY/exCsNpDYYR4/s1600-h/lxvino.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SoCG37UbXKI/AAAAAAAAAXY/exCsNpDYYR4/s320/lxvino.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368439051199929506" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da venerdì ho in affidamento (temporaneo) la &lt;a href="http://lxv125.blogspot.com/"&gt;Vespa 125 LXV di mio fratello&lt;/a&gt;, in vacanza in &lt;a href="http://lxv125.blogspot.com/2009/08/quasi-chiuso-per-ferie-in-croaziaalmost.html"&gt;Croazia&lt;/a&gt;. Da venerdì sono di nuovo in giro su due ruote. In attesa che la moto resusciti, riesco finalmente ad apprezzare gli spostamenti casa-lavoro-casa, dimezzati nei tempi e resi umani nelle temperature nonostante lo scirocco di agosto e l'umidità al 98%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sabato scorso la prima missione. Missione per conto dell'aquila, ovviamente. Partito la mattina alle 8 verso il porto, verso le mie solite due-tre ore di lavoro gratis del sabato mattina, e già contento di non impazzire in coda con l'auto aspettando che fiorentini e milanesi (scusate il termine) se ne vadano indisciplinatamente verso gli imbarchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Finite notifiche e commissioni, messo tutto 'in linea', come direbbe la mia vecchia capa, via di nuovo. To Paparo and back, per parafrasare un vecchio gioco del Commodore 64. In attesa di sapere che ne è di ragnola, ma almeno col casco in capo (integrale, e che ancora sa di nuovo), la visiera ammezzata a far entrare il vento e parare gli insetti, giusy abbarbicata dietro e non molto sicura per via delle ruotine della vespa, che a dire la verità neanche a me danno poi tutta questa siurezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;To Paparo and back, per trovare la moto con la revisione passata (non ho idea del come) e zoppa a destra. Il solito cilindro che fa le bizze, e il progetto di ritorno a casa con 625 cc in più svanisce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In cambio, la gita conferma un progetto di riparazione che per me era già in corso d'opera: regolazione dei getti, messa a punto della carburazione, recupero temporaneo del mezzo. Agosto al mare su due ruote, a lavoro su due ruote, a esercitarsi su due ruote. Grosse. E a settembre, in concomitanza con un matrimonio-ferie, nuovo stop and go in officina a cambiare le Motomaledetteplat con la &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/05/aggiornamenti.html"&gt;Dynatek di qualche post fa&lt;/a&gt;. Nella speranza che sia davvero la Soluzione Finale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel mentre, ho due settimane (una e mezzo ormai) per andare in giro con l'Insetto Scoppiettante. Con la paura di ribaltarmi sulle curve a causa dell'assenza dalle due ruote, ma con la scioltezza dello scùter dei bei tempi andati. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SoCHMGDCNmI/AAAAAAAAAXg/Wli3E-hvsEc/s1600-h/wackyraces_08.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 219px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SoCHMGDCNmI/AAAAAAAAAXg/Wli3E-hvsEc/s320/wackyraces_08.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368439397677151842" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'agilità di un affarino che basta appoggiarsi un attimo e curva da solo, e l'autorevolezza di un mezzo con una storia, con un nome che ha una storia, guidato da personaggi che ormai fanno parte della leggenda: &lt;a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Wacky_Races#Lazy_Luke_and_Blubber_Bear_in_the_Arkansas_Chuggabug_8"&gt;Lazy Luke e Bubble Bear&lt;/a&gt;, un fratello membro della sacra confraternita degli Architetti (di cui - ricordo -  fanno parte genii del calibro di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Luca_Mangoni"&gt;Mangoni&lt;/a&gt; e &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=QaYd73wdmCM"&gt;Francesco Salvi&lt;/a&gt;). E la buonanima di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giorgio_Bettinelli"&gt;Bettinelli&lt;/a&gt;, che forse per primo m'ha fatto venir voglia di andare in giro su due ruote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da Paparo, comunque, non è finita a testa bassa. A giorni dovrei avere news sulla moto, a giorni si riparte. Spero. E per festeggiare, l'occasione è stata ghiotta per rifare colazione alla Conca d'Oro, prendere la via delle caldanelle, tagliare a metà verso il park albatros e tornare sulla via della principessa. Scansando i turisti che invadevano la strada a frotte, imboccando stradine sterrate, per sbucare dove un tempo c'era &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SoCH1eDyvJI/AAAAAAAAAXo/4-R0LNLFqYo/s1600-h/poggioallagnello.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SoCH1eDyvJI/AAAAAAAAAXo/4-R0LNLFqYo/s320/poggioallagnello.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5368440108497419410" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Poggio all'Agnello, e dove ora sembra stiano facendo una specie di residence. Così, tanto per rimanerci male di non poter vedere più quella bella struttura mezza franata che tanto giovava alla mia incapacità di fare foto come si deve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non contento, tanto per sperimentare il mal di culo sui terreni disconnessi, il pomeriggio mene sono andato con giusy al nano verde, finalmente senza l'assillo del parcheggio, a godermi per la prima volta quest'anno un po' di sabbia, una tonica per me e un mojitino alla signora, e un gruppetto acustico in pineta che ha esordito con due cover dei pogues e varie altre chicche di folk americano. A chiosare un sabato di semi-festa in cui il viaggio (corto, infinitesimale rispetto a certe distanze percorse dai 'grandi') è bastato a far sparire il bisogno di uscire dopo cena. E' bastato a dar via a una bella giornata di tempo e sole e ventoinfaccia, merce rara ormai.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per cena due sgombri, un po' di stanchezza, verdure grigliate e vino rosso. Una sveglia presto e di nuovo al mare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poi, una nuova settimana di lavoro. Le novità, alla prossima occasione di tempo libero. Al prossimo uichènd. Al prossimo giro.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-7785838007092616615?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/7785838007092616615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/08/linsetto-scoppiettante-on-road-again.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/7785838007092616615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/7785838007092616615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/08/linsetto-scoppiettante-on-road-again.html' title='l&apos;insetto scoppiettante (on the road again)'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SoCG37UbXKI/AAAAAAAAAXY/exCsNpDYYR4/s72-c/lxvino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-1149183705721960166</id><published>2009-07-29T16:00:00.003+02:00</published><updated>2009-07-29T18:12:46.911+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='val di cornia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paparo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ubriachezza molesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='venturina'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritiro patente'/><title type='text'>aspettando Godot</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;"Aspettando Godot è una tragicommedia dominata dalla sensazione di incomunicabilità"&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Niente di più appropriato.&lt;br /&gt;Un mese, una mail di richiesta chiarimenti all'avvocato, quattro solleciti, zero risposte. 500 euri, con mastercard. La soddisfazione di riavere la patente nonostante quanto sopra, non ha prezzo. A parte i 20 euri di diritti di agenzia del CAR, e tutte le spese accessorie, non ha prezzo.&lt;br /&gt;Fatto sta che finalmente qualcosa si muove.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si muove il sottoscritto, finalmente a motore, anche se con 2 ruote di troppo, in direzione MCTC di Livorno.&lt;br /&gt;Si muove l'ennesimo secchio di euroni, verso la conclusione della storia.&lt;br /&gt;Si muove la moto, sul furgone di Fiammone, in direzione Paparo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il risultato è che al momento ho di nuovo la patente B e il foglio rosa. La moto è ferma per la revisione e per un check-up da Paparo, che vedrà di fare di tutto per NON cambiare le centraline. Le dynatek a quanto pare sembra non cisi possano ficcare, a meno che non si voglia sostituire altri 2 o 3 pezzi. E le altre costano la bellezza di 220 euri l'una. Probabilmente mi tengo le Motoplat in attesa di tempi migliori, dato che per 10 mesi se ne andranno 225 euri da ogni stipendio per finanziare nuovi mirabolanti marchingegni con cui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A) equipaggiare le nostre Beneamate Forzedellordine;&lt;br /&gt;B) sovvenzionare altre mirabolanti &lt;a href="http://spadapopone.blogspot.com/2007/11/capitolo-primo_10.html"&gt;avventure erotiche&lt;/a&gt; di qualche Cavaliere o Arconte del Sistema del Papero iNpennato;&lt;br /&gt;C) aumentare la mole di cavallette/raudi/bombe-merda in dotazione all'Esercito per l'ennesima disutile missione di Pìschìping.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si accettano ipotesi alternative&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto nella speranza che il lavoro esiguo dell'officina faccia risparmiare, oltre al vil denaro, anche qualche giorno di attesa.&lt;br /&gt;Entro sabedì, dunque, si dovrebbe esser di nuovo operativi. Rinunciato a far ricorso (fatti scadere ad arte i termini da chi in origine l'aveva proposto) e rassegnati a pagare il fio di una legge delirante applicata secondo l'ormai collaudato Sistema Randazzo©, nel giro di poco si rimonta in sella. Nuove avventure, nuovi posti, nuove foto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tappe obbligate:&lt;br /&gt;pellegrinaggio a casa del Carlone portando doni come i remmagi&lt;br /&gt;gyta al mare&lt;br /&gt;visita al percorso dell'esame, perché ci manca di sbagliare l'8&lt;br /&gt;giro all'elba, forse, appena finisce il delirio estivo&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Per Aspera ad Astra&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-1149183705721960166?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/1149183705721960166/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/07/aspettando-godot.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/1149183705721960166'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/1149183705721960166'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/07/aspettando-godot.html' title='aspettando Godot'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-7224102887763142647</id><published>2009-07-16T12:00:00.002+02:00</published><updated>2009-07-16T12:08:05.854+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>petizione</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Due righe soltanto per unirmi all'appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.ipetitions.com/petition/noallachiusuradellamotoguzzi/"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 160px; height: 159px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sl7vgR5LwoI/AAAAAAAAAWE/Bw4jPp70Ruo/s320/aquila57160-vi.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5358983944455570050" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;le motivazioni sono mirabilmente riassunte da Calidreaming &lt;a href="http://calidreaming.netsons.org/2009/07/15/mobilitiamoci-per-la-guzzi/"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il futuro, invece, lo sapremo dopo questo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: center;"&gt;----- quote -----&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Per manifestare contro il progetto del Gruppo Piaggio di trasferire la Moto Guzzi di Mandello del Lario, Fim, Fiom e Uilm di Lecco, in collaborazione con l’amministrazione comunale, organizzano per sabato 19 settembre 2009 una giornata di "moto-mobilitazione" davanti alla sede della storica azienda.&lt;br /&gt;Alle 9 si apre la raccolta firme per la petizione "No al trasferimento della Moto Guzzi"; alle 10.30 intervengono istituzioni e sindacati, alle 11.15 parte la moto-manifestazione da Mandello a Lecco. Nel pomeriggio e in serata intrattenimento musicale, animazione e ristoro.&lt;br /&gt;L’appuntamento è per sabato 19 settembre 2009, dalle 9, davanti alla sede della Moto Guzzi, in via Parodi 57, a Mandello del Lario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: center;"&gt;-----unquote-----&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lavoro permettendo, quasi quasi...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel frattempo ci sono ragnola-news (e melo-news) in arrivo, a breve.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-7224102887763142647?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/7224102887763142647/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/07/petizione.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/7224102887763142647'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/7224102887763142647'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/07/petizione.html' title='petizione'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sl7vgR5LwoI/AAAAAAAAAWE/Bw4jPp70Ruo/s72-c/aquila57160-vi.png' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-299467492922031338</id><published>2009-06-18T14:30:00.003+02:00</published><updated>2009-06-30T17:24:14.948+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carlone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tristezza e desolazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ubriachezza molesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritiro patente'/><title type='text'>Signor Giudice</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SjorSVUfWaI/AAAAAAAAAVY/ASQKvCIzqFU/s1600-h/385168166_4f448c8607.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 240px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SjorSVUfWaI/AAAAAAAAAVY/ASQKvCIzqFU/s320/385168166_4f448c8607.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348635101416610210" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;i&gt;Signor giudice&lt;br /&gt;Lei venga quando vuole&lt;br /&gt;Più ci farà aspettare&lt;br /&gt;Più sarà bello uscire&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Condanné, Condanné! Arriviède la condanna! allàrme! Allàrme! Ello è un Pericoloso Beone!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ebbene sì, sono ufficialmente REO. Alla modica cifra di dumiladueccinquanta (no, dico. duemiladuecentocinquanta EURI, mica ghiande), di cui 750 al posto di 20 giorni di GALERA. Per chi si fosse perso le puntate precedenti, il tutto per via di una birra uguale uguale a quella qui accanto. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SjoXv6jhEgI/AAAAAAAAAVQ/xaydiE50pA0/s1600-h/affligem_noel.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 180px; height: 130px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SjoXv6jhEgI/AAAAAAAAAVQ/xaydiE50pA0/s320/affligem_noel.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348613619395400194" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Da qui la latitanza sul blog negli ultimi mesi: in moto non ci posso andare. Almeno fino a luglio, e fortunatamente ormai ci siamo.&lt;br /&gt;Nel mentre, ne sono successe un paio. Uno scambio di essemmeesse col Carlone, per la sostituz. delle centraline con un pezzo magico della Dynatek. L'attesa dell'intervento di fiammone, il dubbio se il pezzo può andare. Alla fine, notizia fresca, pare che per montare la centralina Dynatek ci vogliano un altro pajo di pezzi non meglio identificati, e se non vanno sostituire l'albero a camme. Su una gamba sola, recitando il Macbeth nel mentre e vendendo l'anima a belzebù.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SjowH3yIXyI/AAAAAAAAAVg/3pkHD057-5w/s1600-h/carlone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SjowH3yIXyI/AAAAAAAAAVg/3pkHD057-5w/s320/carlone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5348640419247316770" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Il tutto, mentre attendo fiducioso, affidato a Carlo che almeno sa cos'è, un albero a camme. O almeno sa dove cercarlo.&lt;br /&gt;Il mio unico tentativo per trovare tutte le info del caso infatti è andato clamorosamente a vuoto: ho scritto alla Guzzi per richiedere info sul diametro di un pezzo in base al modello, e in risposta mi ha scritto la Piaggio Group, chiedendo 52 euri per "certificazioni relative a modelli non più in produzione". Sadness, come commenta Carlo. Viene quasi voglia d'andargli a pisciare sul cancello...&lt;br /&gt;Ma ho promesso pazienza, l'ho presa quasi a ridere. Spero che l'avvocato faccia il suo lavoro bene, che la cifra cali, e che non ci voglia il Sili (a.k.a. il Mago dell'Accesa).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;reverting soon coi costi dell'operazione a cuore aperto, dell'avvocatura e della multina definitiva, così per dare un'idea a tutti di cosa significa essere Pericolosi Beoni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(sopra, a sx: foto di Carlo gentilmente rubata su féisbuc al mi' fratello, dal gruppo dedicato: come fai a non mettergli in mano la moto a uno così?)&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-299467492922031338?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/299467492922031338/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/06/signor-giudice.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/299467492922031338'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/299467492922031338'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/06/signor-giudice.html' title='Signor Giudice'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SjorSVUfWaI/AAAAAAAAAVY/ASQKvCIzqFU/s72-c/385168166_4f448c8607.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-8040791714789137393</id><published>2009-05-24T00:46:00.005+02:00</published><updated>2009-05-24T01:16:39.043+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='manutenzioni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carlone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tristezza e desolazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paparo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritiro patente'/><title type='text'>manutenzoni (dis)ordinarie</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;E' capitato di dover fare la revisione, il dieci di maggio. Ed è (mal)capitato Riccardo, a.k.a. il Temibile Sceriffo Cruseiros, a dover portare Ragnola dal &lt;a href="http://www.nonsolomotopaparo.it/"&gt;dottore&lt;/a&gt;, un pianto e un lamento, a mettere sul libretto il timbro necessario e a dare un occhio al motore. In modo da arrivare a luglio magari col foglio rosa scaduto, ma con la moto funzionante.&lt;br /&gt;E' mal-capitato perché, &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/01/racconti-monocilindrici.html"&gt;come già successo&lt;/a&gt;, un cilindro non ne ha voluto sapere. L'ha accompagnato per qualche chilometro solo per poi farsi spingere di nuovo fino al garage.&lt;br /&gt;Ora, per chi ancora non lo avesse capito, le mie competenze tecniche arrivano a spiegare la meccanica, la termodinamica e tutto quel che ruota attorno alle ruote come segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;La moto va, per diretto intervento della madonnina.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso vale per il compiùter, ma nel secondo caso so dove mettere le mani.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una nuova teoria sta prendendo campo, frutto del pensiero di un insigne filosofo, che pochi giorni fa mi ha illustrato quanto segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;"I nani. Secondo me sono ovunque, a girare il cestello della lavarice, dentro il campanello della porta a fare din don.... dentro il phon in canottiera per il caldo... nella macchina. Boja quanti ce ne sono lì. Grazie nani per tutto quello che fate"&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perché non nella moto, mi sono detto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale che sia la causa, comunque, la moto è ferma. Forse per solidarietà nei miei confronti, in barba a un amico che ne aveva bisogno per farci l'esame e che si dovrà arrangiare, fatto sta che è ferma. E anche se andasse, a revisione scaduta, non mi metto a rischiare altre patenti oltre alla mia.&lt;br /&gt;Ho fatto l'unica cosa che mi riesce, quindi: ho chiesto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/ShiCH5wZ5MI/AAAAAAAAAU4/2RkNIoxEZXI/s1600-h/dyna_tc88.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/ShiCH5wZ5MI/AAAAAAAAAU4/2RkNIoxEZXI/s320/dyna_tc88.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5339160430522262722" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Ne son usciti pronostici, prospetti e proposte. Qualche pretesto, e forse qualche prostata. Il verdetto finale è stata una mail del Carlone, sant'uomo (forse), senza oggetto né testo, con un link all'immagine qui accanto.&lt;br /&gt;La sostituzione delle centraline con la scatoletta magica, già consigliata mesi fa. La soluzione finale, forse. E una regolata ai carburatori, ma quello andrà a far parte della revisione vera e propria. Il tutto in attesa di definizione, il tutto per una spesuccia rispetto a quanto previsto. Il tutto, infine, affidato alle cure di gente più esperta, al trasporto grazie al furgone di Fiammone (che a dirla tutta neanche ho mai visto in vita mia, ma di Carlo mi fido), alla buona sorte.&lt;br /&gt;In attesa del Verdetto Finale sulla patente, come per fare a gara se fa prima la mia vecchia diciassettenne a ripartire o la patente a svincolarsi dal vortice delirante della burocrazia giudiziaria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ingannare il tempo, e giustificare la scarsa frequenza dei testi, l'estate che arriva e porta un lavoro nuovo, da Mr. 9 till 5. E il sole, finalmente, che è bello anche quando si va in bici o a piedi.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-8040791714789137393?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/8040791714789137393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/05/aggiornamenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/8040791714789137393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/8040791714789137393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/05/aggiornamenti.html' title='manutenzoni (dis)ordinarie'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/ShiCH5wZ5MI/AAAAAAAAAU4/2RkNIoxEZXI/s72-c/dyna_tc88.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-3738512976969411446</id><published>2009-04-29T06:30:00.000+02:00</published><updated>2009-04-29T06:30:00.171+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='grateful dead'/><title type='text'>libri di testo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SfDHnQrxO9I/AAAAAAAAAUo/7AGVfLecZeE/s1600-h/grdeadannlyr.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 314px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SfDHnQrxO9I/AAAAAAAAAUo/7AGVfLecZeE/s320/grdeadannlyr.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327977836486671314" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Finalmente è arrivato!&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;A dire il vero è già da un po' che è arrivato: quasi un mese che ci studio sopra, e ancora non sono vicino ad intuire un decimo di quanto vorrei capire.&lt;br /&gt;L'ho ordinato su &lt;a href="http://www.ibs.it/"&gt;Internet Bookshop &lt;/a&gt;assieme a &lt;i&gt;Grateful Dead annotated Lyrics&lt;/i&gt;, tanto per trovare una colonna sonora adeguata alla lettura, e in uno scatolone imballato come si deve mi è arrivato direttamente a casa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;&lt;b&gt;Moto Guzzi&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;storia, tecnica e modelli dal 1921 ad oggi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Giorgio Nada Editore&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;45 euri spesi veramente bene&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per ripercorrere la nascita di un marchio, dei nomi che l'hanno reso famoso, &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SfDH2CY01AI/AAAAAAAAAUw/XId5Upp3WrY/s1600-h/guzzi-nada.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 311px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SfDH2CY01AI/AAAAAAAAAUw/XId5Upp3WrY/s320/guzzi-nada.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5327978090347156482" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;e dei modelli più affascinanti, strani o semplicemente deliranti prodotti dagli inizi del secolo scorso ad oggi. Compreso quell'uccellaccio scritto male dei post precedenti, un modello di amore-odio che mi son messo anche a cercare sul web, e che nel frattempo è sparito dalle stradine dove solitamente se ne stava parcheggiato.&lt;br /&gt;Compresa, a seguire, una piccola selezione di favoriti: bestie strane uscite probabilmente da un designer ubriaco, culi a sposa, cilindrate improbabili.&lt;br /&gt;Il tutto corredato da dettagli e minuzie tecniche degne del miglior appassionato di motori, da schemi e disegni tecnici, numeri di valvole messi giù come se fossero note sul pentagramma. Che  come le note non sono in grado di apprezzare del tutto, ma che hanno il loro porco fascino anche per un neofita.&lt;br /&gt;D'altra parte bisogna avecci una coscienza storica!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-3738512976969411446?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/3738512976969411446/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/04/libri-di-testo.html#comment-form' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/3738512976969411446'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/3738512976969411446'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/04/libri-di-testo.html' title='libri di testo'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SfDHnQrxO9I/AAAAAAAAAUo/7AGVfLecZeE/s72-c/grdeadannlyr.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-2676786803698427429</id><published>2009-04-16T08:00:00.001+02:00</published><updated>2009-04-16T20:52:00.687+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storie di moto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='livorno'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritiro patente'/><title type='text'>romance in Livorno</title><content type='html'>&lt;div  style="text-align: center;font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:x-small;"&gt;prosieguo di quanto cominciato &lt;b&gt;&lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/02/terrorismo-preventivo.html"&gt;qui&lt;/a&gt;&lt;/b&gt;, racconto di un viaggio della speranza trasformato in camminata ad ascoltare musica in cerca di cibo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;Nun chiagne Maddalena, Dio ci guarderà&lt;br /&gt;e presto arriveremo a Durango&lt;br /&gt;Stringimi Maddalena 'sto deserto finirà&lt;br /&gt;e tu potrai ballare o' fandango&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Il turno di lavoro finito alle 11, la sera prima. Qualche ora di sonno, una sveglia improbabile, e l'autista che sta ingranando con gli altri lavoretti e non può accompagnarmi fino al capoluogo. Dal turno di pomeriggio al turno di notte, quel che sta nel mezzo, è quanto segue. Solo dopo verrà fuori per quella che è stata: la notte di un giorno duro.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sdxq9SvKh2I/AAAAAAAAAUQ/OMvxFkz2vak/s1600-h/areaprotetta.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 261px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sdxq9SvKh2I/AAAAAAAAAUQ/OMvxFkz2vak/s320/areaprotetta.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322246460879308642" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'inizio è in musica: la preparazione al viaggio. Venti puntate di &lt;a href="http://www.lifegate.it/lg_radio/programma.php?id_programma=35"&gt;Area Protetta&lt;/a&gt; caricate sul lettore, già dall'inizio del viaggio si parte sotto i presagi migliori. Paul Simon: un pezzo da Graceland, qualche nota d'Africa, e il sole che scalda il treno. Il tragitto si srotola in tempi brevissimi, poi la stazione di Livorno che si apre, e una marcia a tappe forzate, in cerca di luoghi persone e spunti, comincia.&lt;br /&gt;Comincia accompagnata fin dall'inizio dalla voce di Sergio Mancinelli registrata su Lifegate Radio, in memoria di quando &lt;i&gt;a long long time ago, I can still remember how that music used to make me smile&lt;/i&gt;. Prosegue con i suoni del Delta, un po' di musica Cajun, ad accompagnare i passi in direzione della &lt;a href="http://www.pasticceriacristiani.it/"&gt;Pasticceria Cristiani&lt;/a&gt;. La prima tappa della marcia, un pezzo di passato che mescola il dolce dei bignè al pistacchio e al cioccolato con tutti i cattivi ricordi legati agli Spedali Riuniti, lì a pochi metri.&lt;br /&gt;Da lì, individuata la sede dell'appuntamento in via Venturi, è tutto un perdersi per le vie e per i ricordi, vaghi, di un posto mai conosciuto fino in fondo, mai abbastanza. Sono sbucato non so come in Piazza Attias, presa da dietro, e sulle orme di un'antica gita fuori porta ho ripercorso le vie a caso, in cerca di cibo. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Scporvq14uI/AAAAAAAAATc/acSnUzr3xJ8/s1600-h/ubuntuvespa.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Scporvq14uI/AAAAAAAAATc/acSnUzr3xJ8/s320/ubuntuvespa.JPG" alt="vespa open source" style="cursor: move;" border="1" /&gt;&lt;/a&gt;All'Osteria n° Nove, all'epoca, non c'era posto. Ma i due ragazzi che erano lì ci consigliarono bene: un po' di passi in più e si finì al Melafumo a mangiar pesciacci (che sono quelli meglio). A questo giro, per pranzo, li ho beccati entrambi chiusi. Ma ripercorrere le stesse stradine mi ha fatto imbattere in un PX 150 open source!&lt;br /&gt;Ora, scrivendo da un compiùter con su Linux, con un fratello (ex) fondatore del GULP! (Gruppo Utenti Linux Piombino), nonché vespista, non potevo non mettermi a far foto.&lt;br /&gt;Finiti gli scatti, con la fame che tornava a farsi sentire, ho seguito il richiamo della Venezia, poi le indicazioni di un tabaccaio, e sono arrivato alla rivelazione. Un &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Farinata_di_ceci#La_torta_di_ceci"&gt;cinque e cinque&lt;/a&gt; nel francese (altro che schiaccina!) da Gagarin, una scoperta, un locale che va visto, oltre che raccontato. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SdxsaPW_wuI/AAAAAAAAAUY/hEZ0rtiSCWs/s1600-h/gagarin.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 320px; height: 246px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SdxsaPW_wuI/AAAAAAAAAUY/hEZ0rtiSCWs/s320/gagarin.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322248057700467426" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Dove si entra da una porta anonima con le tendine in plastica, un locale di pochi metri quadrati coi mattoncini quadrati alle pareti, e il bancone in fondo. Dietro il bancone, oltre al forno a legna, la moglie di Gagarin e i figli. Tranquillità. In un attimo, De André in sottofondo a fare compagnia, e ad ispirare la musica in versi di inizio e fine post. Pane francese, torta, pepe e una spuma bionda, a rifocillare l'animo. Avrei voluto, avrei dovuto fare due foto, ma nel giro di dieci minuti il locale si è riempito, la fila fino alla porta, e ho preferito godermi il pranzo e le chiacchere della gente: una che spiegava all'altra che "Gagarin 'era' il marito della signora", e lei che rispondeva "è ancora il mi' marito, è sempre vivo, e si chiama sempre Gagarin! E chi l'ammazza! Viene la mattina, lui. Poi va a fa' la legna nel bosco". Un sorriso felice e al tempo stesso rassegnato all'inevitabilità del marito, e un nome che viene dritto dalla cultura della città, ed è andato a far parte della sua storia. Una meraviglia di pranzo, alfine. E di nuovo via a camminare spediti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quel che rimane è l'appuntamento vero motivo del viaggio: una visita alla commissione medica patenti, l'ennesimo incontro con una burocrazja delirante, che non ho voluto raccontare. Ho preferito glissare, raccontare dei giri di un guzzista a piedi in cerca del modo di tornare bicilindrico, delle piccole scoperte e impressioni di una bella città dove potrei anche vivere, se non fossero tutti così dannatamente livornesi, nel bene e nel male.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SdxoNL--eGI/AAAAAAAAAUA/KNUp1QLNa5o/s1600-h/vespa+open.02.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SdxoNL--eGI/AAAAAAAAAUA/KNUp1QLNa5o/s320/vespa+open.02.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5322243435409602658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Grazie a tutto questo mi è rimasta in tasca una bella giornata, nonostante l'incertezza del risultato. E grazie a un bigliettino sotto la sella di quella vespa, mi  è rimasto anche un contatto con Riccardo, autoferrotranviere vespista ubuntista, che oltre a seguirmi qui sul blog magari un giorno monterà suo figlio sulla sella del suo insetto a sorgente aperta e verrà a farsi una mangiata quaggiù nella parte sud della provincia. Speriamo di poterlo accompagnare a fare un giro su due ruote nei paesi dei dintorni, la moto andante, la patente in tasca.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;The way is long but the end is near&lt;br /&gt;Already the fiesta has begun.&lt;br /&gt;The face of God will appear&lt;br /&gt;With His serpent eyes of obsidian.&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-2676786803698427429?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/2676786803698427429/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/04/romance-in-livorno.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/2676786803698427429'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/2676786803698427429'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/04/romance-in-livorno.html' title='romance in Livorno'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sdxq9SvKh2I/AAAAAAAAAUQ/OMvxFkz2vak/s72-c/areaprotetta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4310365338708328142</id><published>2009-03-04T16:00:00.006+01:00</published><updated>2009-04-08T11:24:35.205+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='val di cornia'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storie di moto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piombino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>nillio: guzzisti sparsi</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;dei problemi del fotografo&lt;br /&gt;dell'ignoranza del neofita&lt;br /&gt;e della curiosità&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;Visto lo &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/02/terrorismo-preventivo.html"&gt;stato attuale delle cose&lt;/a&gt;, mi capita spesso di farmela a piedi in giro per la città. E visto che mi hanno impossibilitato ad andare in moto, oltre a crearmi non&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sa6dxZsQIDI/AAAAAAAAAM8/v-h8XS8FD64/s1600-h/frontBW.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5309354482752036914" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sa6dxZsQIDI/AAAAAAAAAM8/v-h8XS8FD64/s320/frontBW.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 240px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt; pochi problemi per raggiungere il lavoro, una delle conseguenze che sto sperimentando è quella di dovermi frugare il cervello in cerca di materiale guzzistico per il blog.&lt;br /&gt;C'è di buono, se proprio ci vogliamo trovare del buono per via della questione del karma di cui parlavo nello scorso post, che a girare a piedi si va più piano. L'idea, nell'acquistare Ragnola lo scorso anno, era proprio quella di andar piano: cercavo una moto da pigri che mi riportasse a godermi le strade della zona a ritmi più calmi, bassa velocità, tempo da concedere agli occhi.&lt;br /&gt;Forse così piano è un po' troppo, ma ridimensionando il tutto alla mia nuova condizione di pedone ho ripreso, almeno sgambettando per le vie piombinesi, a portarmi dietro la macchina fotografica. E a cercare soggetti, facce, luoghi da riproporre, come base per raccontare una storia.&lt;br /&gt;Mi è capitato, una decina di giorni fa, di imbattermi in questo lontano parente di Ragnola che vedete sopra. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SZ_bAX0J4kI/AAAAAAAAAMk/HECL33V34E0/s1600-h/motore.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305199685504983618" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SZ_bAX0J4kI/AAAAAAAAAMk/HECL33V34E0/s320/motore.JPG" style="cursor: pointer; float: right; height: 240px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Di lì l'idea di un progetto a lungo raggio: scovare in giro per il comune i vari Guzzisti, ex Guzzisti, motociclisti in genere, per fare un piccolo quadro di mezzi in giro per la città, e con un po' di fortuna delle facce e delle parole di persone che quei mezzi li guidano, li accudiscono, li maltrattano, o se li sognano anche la notte.&lt;br /&gt;Il primo tentativo, in un periodo di sfortuna cronica non poteva che essere così, è ovviamente andato a farsi maledire, almeno per il momento. Nella passeggiata di rientro a casa, mi sono fermato a scattare le poche foto che accompagnano questo articolo, ripromettendomi di passare di nuovo di lì e parlare col macellaio dell'angolo, chiedere due informazioni sul proprietario, abbozzare qualche domanda per qualche racconto di una storia motociclistica di sicuro più lunga della mia, e tirarci fuori due righe più interessanti di queste.&lt;br /&gt;Purtroppo dopo pochi minuti che scattavo foto sono stato raggiunto da un ragazzo insospettito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;- Scusi...&lt;br /&gt;- Sì?&lt;br /&gt;- Le posso chiedere cosa sta facendo?&lt;br /&gt;- Beh... facevo due foto alla piccola bestia, q&lt;/i&gt;&lt;i&gt;ui...&lt;br /&gt;- No, perché... sarebbe del compagno di mia madre. E lei mi ha mandato a controllare se ci sono problemi. E... Ma lei è Fotografo?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SZ_ehTi0wDI/AAAAAAAAAMs/CQDHGhU5DMM/s1600-h/fanale.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305203549829120050" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SZ_ehTi0wDI/AAAAAAAAAMs/CQDHGhU5DMM/s320/fanale.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 312px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Qui la faccia mi ha preso la forma di un grosso punto interrogativo. No, davvero. Mi ha spiazzato. Io non sono 'fotografo'. Al massimo mi diletto a scattare qualche foto ogni tanto, con scarsi risultati. Specie se mi fanno pressioni, come si vede dalle foto più scadenti del solito in questo articoletto.&lt;br /&gt;Non sono nemmeno scrittore, giornalista, men che mai 'blogger'. Mi diletto a scrivere due righe senza pretese, sulle esperienze di un guidatore (appiedato) senza pretese, alla guida di una moto &lt;s&gt;senza pretese&lt;/s&gt; &lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;&lt;b&gt;fichissima&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt; Ma che dovevo rispondere?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;- Sì, più o meno... diciamo amatoriale. Anzi, mi farebbe anche piacere parlare col proprietario. Sai, ho anch'io una Guzzi. Stavo facendo una ricerca sulle Guzzi in giro per Piombino, e questa non è proprio nuoviss&lt;/i&gt;&lt;i&gt;ima: se ne trovano poche in giro, non so di preciso neanche il modello, magari c'è modo di parlarci un attimo, anche un'altra volta...&lt;br /&gt;- Ora il proprietario non c'è, è via. Arrivederci.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed è partito sullo scooter che aveva lì accanto. Sdubbiato.&lt;br /&gt;Dopo tre minuti è tornato, credo abbia fatto il giro dell'isolato, ed ero sempre lì. Mi ha guardato (sdubbiatissimo) rincasando mentre chiaccheravo con Homer, che nel mentre era passato lì accanto in macchina.&lt;br /&gt;Ora, il punto di tutto questo scrivere è che io sono un tipo abbastanza riservato. Non cela faccio a fare street photography scattando nel ghigno alla gente, e mettermi a &lt;a href="http://lightwasenough.blogspot.com/2009/02/street-photography-winter-session.html"&gt;questionare&lt;/a&gt; per una foto. Se mi sembra anche solo lontanamente di dare fastidio lascio perdere, chiedo scusa e me ne vado. &lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SZ_ehqR3VjI/AAAAAAAAAM0/0NU_OpltvoQ/s1600-h/caNbio.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305203555932001842" src="http://3.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SZ_ehqR3VjI/AAAAAAAAAM0/0NU_OpltvoQ/s320/caNbio.JPG" style="cursor: pointer; float: left; height: 240px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Anche se è nel mio diritto scattare a cosa cavolo mi pare, e di certo non ho grosse limitazioni a pubblicare le foto scattate, se non ritraggono persone.&lt;br /&gt;Di certo non violo la privacy di nessuno a far le foto a una moto parcheggiata, e difatti eccole qui. Ma ci sono rimasto male. Avevo in mente di associare un viso, a quel Guzzi ancora con la catena e senza bicilindrico. Di raccontare una storia su com'è che ancora vive, resistendo a scùter e modernità, quel vecchio motorino con non pochi punti di ruggine sparsi ovunque. L'anno di nascita,  i passaggi di mano, le strade percorse e le eredità trascorse da chissà quando ad oggi. Invece sono rimasto con il dubbio di aver dato fastidio, e mi auguro che queste (troppe) righe possano servire a riconciliarmi col proprietario di Nillio (dubito fortemente sia il modello, come mi ha detto il ragazzo che mi ha fermato). Magari avere di nuovo la possibilità di scrivere della &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/02/genesi-di-un-nome.html"&gt;genesi di un nome&lt;/a&gt; diverso da quello di Ragnola, e cominciare un po' meglio il viaggio nella storia delle Guzzi della Val di Cornia.&lt;br /&gt;Utopia, probabilmente. Ma se anche solo riuscissi a risalire al tipo di bestia con le ruote sarebbe un piccolo passo avanti, nella mia personalissima ricostruzione di un mondo per me ancora tutto da scoprire. Purtroppo per ora mi ha bloccato la paranoia imperante venduta dalle tivù che vuole tutti quelli armati di macchina fotografica come depravati, terroristi, nel migliore dei casi malintenzionati. &lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SZ_Ug3elnNI/AAAAAAAAAMc/Ng89x7gCoHY/s1600-h/nillio.JPG" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5305192547178880210" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SZ_Ug3elnNI/AAAAAAAAAMc/Ng89x7gCoHY/s320/nillio.JPG" style="cursor: pointer; float: right; height: 240px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Posso assicurare che non rientro in nessuno dei tre casi, a meno che non sia depravazione (e per qualcuno forse lo è) far foto alle moto parcheggiate in strada.&lt;br /&gt;Se qualcuno di voi lettori, comunque, è un appassionato di Guzzi, un curioso cronico, un depravato insommma, non esiti. Una dritta su questo piccolo di casa Mandello che vedete in foto, un altro amore tutto vostro da raccontare, un'impressione di viaggio. Il blog è aperto a chiunque abbia voglia di dire la sua, fosse anche solo l'inizio per ritrovarsi una volta e &lt;s&gt;bersi una birra&lt;/s&gt; fare due chiacchere assieme.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4310365338708328142?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4310365338708328142/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/03/nillio-guzzisti-sparsi.html#comment-form' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4310365338708328142'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4310365338708328142'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/03/nillio-guzzisti-sparsi.html' title='nillio: guzzisti sparsi'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sa6dxZsQIDI/AAAAAAAAAM8/v-h8XS8FD64/s72-c/frontBW.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4666375278122038597</id><published>2009-02-19T10:30:00.003+01:00</published><updated>2009-04-08T11:24:13.818+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tristezza e desolazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piombino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ubriachezza molesta'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ritiro patente'/><title type='text'>terrorismo preventivo</title><content type='html'>&lt;div style="font-family: verdana; text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: 78%;"&gt;Scritto il 12 di gennaio, rimaneggiato con l'andar dei giorni, l'articolo tenta di spiegare nel dettaglio i motivi di quanto accennato &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/01/worlds-fastest-indian.html"&gt;qui&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: verdana; text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;A metà strada tra la sfortuna e l'inverno&lt;br /&gt;A metà strada tra la disperazione&lt;br /&gt;e una faccia inquietata a forma di punto interrogativo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Questo post ha poco a che vedere con la moto, ma si ripercuote sulle avventure in sella a ragnola portandomi su strade mai battute prima, in bilico tra la necessità di imprecare a voce alta e la volontà ferma di mantenere la calma, respirando col naso, cercando di non compromettere in via definitiva un karma già da sé abbastanza zoppicante. Su strade dove di sicuro non sarò io a guidare, almeno per ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comincia con un rientro in macchina alle 2 di notte da San Vincenzo, dopo una Affligem Noël media, la mia signora a fianco intoppata dal raffreddore e non proprio in forma per guidare, in ogni modo a quota 1 birra anche lei. Gagno, curva del Ciampi, cento metri più avanti c'è un folle in mezzo alla strada. No, aspetta... è vestito di nero, ha il cappello, una riga rossa sui pantaloni. C'è proprio un folle in mezzo alla strada, che fa cenno di fermarmi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Freccia in alto e specchietto, come mi insegnò il Canneri a scuola guida fischiettando un'improbabile "parlami d'amore Marilù", con la "l" in omaggio, tanto era gratis. Abbasso il finestrino, buonasera, favorisca patentellibretto... già mi aspetto per la milionesima volta l'ennesima tiritera sul cosa fumate, e invece...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Capisci quando invecchi nell'esatto istante in cui per un agente non sei più un ragazzino che in quanto tale, specie vestito a quel modo lì, si deve per forza fare le canne. Capisci di essere vicino ai trenta quando da potenziale tossicodipendente passi, sempre per l'agente di cui sopra, nella categoria dei beoni senza speranza. Nella fattispecie, data la nuova normativa, quando diventi un potenziale serial killer agli occhi di chi fino a qualche anno prima vedeva in te solo un potenziale trafficante di droga, costringendoti ogni volta a scendere, aprire il bagagliaio, dichiarare almeno sei o sette volte che &lt;i&gt;non&lt;/i&gt; fai uso di cannabinoidi, e ripartire al volo senza che neanche si degnassero di guardarci, nel bagagliaio. Comunque, da tentata strage a tentato omicidio, senza passare dal via.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma andiamo oltre. Alla richiesta delle generalità non segue la solita serie di illazioni, insinuazioni, modi scortesi. Che diamine, siamo entrambi sui trenta, beneducati. Sorridiamo. Al controllo di routine si abbinano solo poche domande: &lt;i&gt;dove eravate, a fare che, avete bevuto&lt;/i&gt;? Risposta: una birra media. Reazione: un tubo giallo in mano all'agente. Cortesia e professionalità. Tre persone civili che discorrono, spiegazioni sul pretest che mi appresto a fare, soffio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pfffffffff!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;Attenda.&lt;/i&gt; Attendo. &lt;i&gt;Esca.&lt;/i&gt; Esco. Mi avvisano che dal pretest risulta che ho bevuto, gliel'avevo detto già io, ma vuoi mettere farselo confermare da un tubo giallo? Nel frattempo, sempre per quella storia del karma, rimango tranquillo e gentile, professionale come se fossi a lavorare, cortesemente impeccabile. Chiaccheriamo del luogo, del mio lavoro e della mia signora che è in cerca, &lt;i&gt;attendiamo che la macchina sia pronta&lt;/i&gt;. Dopo alcuni minuti è pronta, faccio un nuovo test con una nuova macchina (quanta tecnologia!)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pffffffffff!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ovviamente sforo il limite ed esce 0.98 di tasso alcolemico. Vengo istruito sul funzionamento della macchina. Nel frattempo, prima del test, ho messo a conoscenza l'agente del fatto che il mio lavoro si trova a quaranta chilometri da casa, pressoché irraggiungibile dai mezzi pubblici, e che ho il contratto da precario. Entrambi siamo a conscenza della situazione. Ragioniamo. Continuiamo a discorrere civilmente, all'inizio mi sembra lieto di aver trovato qualcuno, pur positivo al test, che non dà in escandescenze. Poco dopo intuisco che forse è stupìto di come un ubriaco (beh, la macchina dice che sono ubriaco, ci vedrà pur meglio di lui, no?) possa ragionare come una persona civile. Continuo a ragionare. Alla richiesta di ripetere il test dopo dieci minuti, con me che continuo a raccontare quel che faccio per campare (senza barcollare, senza impastare le parole, eppure sono un ubriaco: lo dice la macchina!) mi rendo conto che le sue risposte e le sue reazioni sono vaghe per il semplice fatto che sembra esser sordo. Per la precisione &lt;i&gt;non gliene frega un cazzo&lt;/i&gt;: lui è lì per applicare la legge, per sanzionare, probabilmente per dimostrare al suo diretto superiore che lo accompagna in pattuglia, e che non ha detto mezza parola durante tutto l'accadimento, per dimostrargli che non si fa abbindolare dal primo ubriaco fermato per strada.&lt;br /&gt;Il risultato è che mentre cerco di continuare a mantenere la calma mi viene illustrato il mio immediato futuro, riassumibile come segue: patente sospesa, da sei mesi a un anno. Procedimento penale, avvocato assegnato d'ufficio (mi hanno ovviamente avvisato alla fine di tutto, salvo darmi la gentile concessione di chiamare un mio legale, come se avessi i mezzi economici per permettermene uno da tenere in salotto a disposizione). Sanzione da ottocento a tremiladuecento euri, da quantificare col Signor Giudice. Mi viene anche illustrato che non devo neanche guidare uno scooter, e quando chiedo delucidazioni sul mio prossimo esame per la patente A mi viene confermato che, essendo sospesa la patente B, non potrò sostenerlo in quanto vincolato alla stessa. Nessuna menzione sulla possibilità di &lt;i&gt;esercitarmi&lt;/i&gt;, col foglio rosa che &lt;i&gt;non mi viene ritirato!&lt;/i&gt;  Da lì il rientro a casa è breve. Ho esaurito le parole cercando di spiegare le probabili conseguenze professionali dell'impossibilità di andare a lavorare. Ho esaurito la pazienza, assieme alle parole, quando hanno avuto il buon gusto di dirmi che le aziende di solito vengono incontro, in situazioni del genere, spostandoti di reparto o di orario. Come se avessi un posto fisso nell'Arma, insomma. Meno male che tra una ragazza-autista e un po' di gentilezza da parte dell'ufficio del personale per il momento stiamo riuscendo a sfangarla, più o meno.&lt;br /&gt;La calma l'ho mantenuta comunque, sfogandomi a casa in una notte agitata e nevrotica. L'ho salutato con una stretta di mano, una vocina nella testa che ripeteva &lt;i&gt;presto e male, presto e male&lt;/i&gt;, e un dubbio amletico sul perché mi abbiano fatto tornare a casa accompaganto dalla mia signora, anch'essa peccaminosa bevitrice, senza sottoporla allo stesso test. Mi permetto di dubitare dela benevolenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarà che la prevenzione è solo una scusa? Di certo non voglio insinuare che l'ennesima legge emergenza del paese delle emergenze serva alfine solamente a batter cassa, e di certo non voglio mettere in dubbio la buona fede di chi è lì in mezzo a una strada a &lt;i&gt;fare il suo mestiere. &lt;/i&gt;Ma i bar sono chiusi, alle 2 di notte. Per un lavoro vero serve saper usare la testa, o quantomeno aver voglia di fare fatica. E onestamente col futuro che mi si prospetta per il prossimo anno, con i progetti (non solo motociclistici) a puttane, l'inquietudine alle porte, mi permetto di pensare male, che magari ci si indovina. E' solo per quella storia del karma, che continuo a ripetermi che si è trattato solo di un folle, in mezzo alla strada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A casa siamo rientrati alle tre e mezzo. Mi sono preso qualche giorno per provare a raccontare tutto, respirando col naso. Sugli sviluppi tornerò nei prossimi post, perché le impressioni di viaggio, non solo in sella alla moto, non le voglio far morire. Prenderò quella patente, tornerò a guidare &lt;i&gt;anche&lt;/i&gt; la moto.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;We'll meet again, don't know where, don't know when&lt;br /&gt;But I know we'll meet again some sunny day&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4666375278122038597?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4666375278122038597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/02/terrorismo-preventivo.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4666375278122038597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4666375278122038597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/02/terrorismo-preventivo.html' title='terrorismo preventivo'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-9116584372152367860</id><published>2009-04-01T10:30:00.001+02:00</published><updated>2009-04-08T11:23:43.460+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='guzzisti a piedi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storie di moto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piombino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>(nillio) nibbio: guzzisti duri</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: left;"&gt;Duro&lt;br /&gt;&lt;b&gt;['duro]&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;agg., s.m,&lt;br /&gt;1 che si intacca o si scalfisce difficilmente, che resiste; che non cede&lt;br /&gt;2 difficile, aspro; &lt;b&gt;ottuso&lt;/b&gt;; rozzo; severo&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Guzzisti duri. Dove per duri si intende quanto al punto due, ovviamente.&lt;br /&gt;Questo post, &lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sb85JqUB2gI/AAAAAAAAAQk/z0X5tQIxoVA/s1600-h/nibbio.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314028923460377090" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sb85JqUB2gI/AAAAAAAAAQk/z0X5tQIxoVA/s320/nibbio.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 182px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;breve quanto possibile perché passi inosservata la mia inettitudine, è riferito a quanto raccontato &lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/03/nillio-guzzisti-sparsi.html"&gt; &lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;. Per chi non avesse voglia di pigiarci sopra, è la storia di un mio incontro fortuito in giro per Piombino con un mezzo ignoto nato sotto il Segno dell'Aquila, di cui non riuscivo a trovare il modello. Sarebbe stato bello risalire ad una storia interessante, se non fossi stato dissuaso dal farmi i fatti degli altri. Purtroppo, è andata com'è andata. Niente post con la storia romantica di un cinquantino dagli anni 70 a oggi. Niente avventure alla macchia in sella a uno scricciolo (altro che rapace!) con le ruote alte. Solo qualche foto, e un po' di curiosità.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sb841fylEFI/AAAAAAAAAQU/SJxf4rhiA2M/s1600-h/nibbio1.gif" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314028577038340178" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sb841fylEFI/AAAAAAAAAQU/SJxf4rhiA2M/s320/nibbio1.gif" style="cursor: pointer; float: left; height: 52px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 180px;" /&gt;&lt;/a&gt;Poi mi fanno presente che non so leggere. Che quelle due sono "bi" e non "elle". Che - coglione che non sono altro - bastava un po' di immaginazione per vedere il rapace di cui sopra fare coppia con i vari stornelli, lodole, galletti, bestie volanti varie e uccellacci assassini di casa Guzzi. In effetti non ci voleva molto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A mia discolpa volevo però portare i seguenti elementi:&lt;br /&gt;- La decalcomania del nome, come commentato, è talmente orrenda da risultare illeggibile. D'altronde come dice il Cruse: erano gli anni 70 e il padrone era un argentino.&lt;br /&gt;- Alla voce Guzzi su Wikipedia la Moto Guzzi Nibbio non è menzionata.&lt;br /&gt;- E' praticamente inesistente sul mercato dell'usato.&lt;br /&gt;- E' rimasto in produzione 8 anni e basta, non è poco, ma neanche poi troppo per lasciare Il Segno.&lt;br /&gt;- Frugando veloce in rete si trovano riferimenti praticamente soltanto al &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nibbio_100"&gt;Nibbio 100 della Gianca&lt;/a&gt;, un modello di scùter me-ra-vo-glio-so. Ma niente a che vedere con quel cinquantino dalle ruote alte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La foto qui accanto del Nibbio Gianca è uscita da un sito &lt;a href="http://tomsgarage.org/oldtimer/roller_von_a.htm"&gt;crucco&lt;/a&gt;, mentre quelle del Nibbio Propriamente Detto le ho trovate quasi per caso, come per magia, da un sito &lt;a href="http://www.mgcn.nl/dameijer/html/nibbio.htm"&gt;olandese&lt;/a&gt;: il Moto Guzzi Club Nederland, dove frugando si trovano schede praticamente di tutti i modelli, sottomodelli, contromodelli e para-riedizioni. In olandese, ovviamente. Quindi, come immaginerete, perfettamente comprensibile. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sb8zFv44a_I/AAAAAAAAAQM/hLI76k8e5Y4/s1600-h/Gianca+Nibbio.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5314022259167882226" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sb8zFv44a_I/AAAAAAAAAQM/hLI76k8e5Y4/s320/Gianca+Nibbio.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 204px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Un delirio di ricerca, e nella lingua madre del costruttore a malapena c'era il &lt;a href="http://www.officina-moto-guzzi.it/archiviomoto/Nibbio50/ricambi/Nibbio50%20mgit.pdf"&gt;manuale d'uso&lt;/a&gt;, con l'introduzione in francese. Come se non ci importasse, insomma.&lt;br /&gt;Chissà come mai le case storiche non mettono una sezione - perlappunto - storica nei loro siti. D'accordo, non paga. Ma sarebbe interessante, divertente. Mi sbilancio anche con educativo e utile.&lt;br /&gt;O forse perderebbe il fascino della ricerca, avere troppo le cose facili...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Comunque, nonostante gli argomenti a mia discolpa, ha ragione il Cruse: bisogna studiare. Anche se non colmerò mai le lacune tecniche e meccaniche: parto dal presupposto che il motore funziona per diretto intevento della Madonnina, almeno quelle storiche le dovrò appianare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Meno male sta arrivando il libro di testo!&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-9116584372152367860?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/9116584372152367860/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/04/nillio-nibbio-guzzisti-duri.html#comment-form' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/9116584372152367860'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/9116584372152367860'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/04/nillio-nibbio-guzzisti-duri.html' title='(&lt;s&gt;nillio&lt;/s&gt;) nibbio: guzzisti &lt;span style=&quot;font-variant: small-caps;&quot;&gt;&lt;b&gt;duri&lt;/b&gt;&lt;span&gt;'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/Sb85JqUB2gI/AAAAAAAAAQk/z0X5tQIxoVA/s72-c/nibbio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-9151278466163857308</id><published>2009-03-18T07:30:00.007+01:00</published><updated>2009-03-19T17:23:08.325+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='longwalk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storie di moto'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><title type='text'>la lunga marcia</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;with your chrome hearth shining&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;i&gt;in the sun&lt;br /&gt;long may you run&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbyMa612kcI/AAAAAAAAAOA/mwSAe7_RBIc/s1600-h/2952239380_7304defb20.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313276054489960898" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbyMa612kcI/AAAAAAAAAOA/mwSAe7_RBIc/s320/2952239380_7304defb20.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 240px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Ho sempre viaggiato per curiosità, per vedere se c'era qualcosa dall'altra parte dove andavo. Il più delle volte con gli occhi di chi cerca qualcosa che valga la pena di esser raccontato. Il più delle volte senza raccontarlo mai.&lt;br /&gt;Imbattermi per caso nella storia raccontata su &lt;span style="font-variant: small-caps;"&gt;&lt;a href="http://www.longwalk.it/"&gt;longwalk.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; mi ha fatto tornare voglia di andare in giro e vedere gente. Non tanto posti, ma gente. E nuovamente leggere storie raccolte di vita sparsa.&lt;br /&gt;Ho raccattato in giro per la rete materiale da lettura per sopravvivere al lungo inverno, che per me durerà fino a luglio&lt;small&gt;&lt;sup&gt;(&lt;a href="http://ragnola.blogspot.com/2009/02/terrorismo-preventivo.html"&gt;*&lt;/a&gt;)&lt;/sup&gt;&lt;/small&gt;&lt;sup&gt;&lt;/sup&gt;.&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbyMtIDJfrI/AAAAAAAAAOI/qkelGZnlUVY/s1600-h/3177810935_fe77675346_b.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313276367273033394" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbyMtIDJfrI/AAAAAAAAAOI/qkelGZnlUVY/s320/3177810935_fe77675346_b.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 240px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt; L'ho accatastato con immenso piacere nella colonna a destra del blog, come tributo al meglio trovato in giro per la rete. Per &lt;a href="http://www.longwalk.it/me/"&gt;Claudio Giovenzana&lt;/a&gt; e per il suo &lt;a href="http://www.longwalk.it/progetto/"&gt;progetto&lt;/a&gt; mi è sembrato doveroso spendere due righe in più, forse perché non è solo di moto che si tratta. Nonostante la targa di 'guzzista dell'anno', non è solo di moto.&lt;br /&gt;Certo, la ricerca della felicità è uno scopo di viaggio a mio avviso decisamente sopra le righe. Forse eccessivo. Di sicuro tutto il progetto è discutibile, criticabile. Più o meno come altra attività umana.&lt;br /&gt;Allo stesso modo potrei passare ore a tesserne le lodi: in sella ad una guzzi a fare il giro del mondo, alla ricerca della felicità.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbyNGJd-eMI/AAAAAAAAAOQ/0ziu5ABBB3E/s1600-h/3178891978_07d2c6527e_b.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313276797150722242" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbyNGJd-eMI/AAAAAAAAAOQ/0ziu5ABBB3E/s320/3178891978_07d2c6527e_b.jpg" style="cursor: pointer; float: right; height: 240px; margin: 0pt 0pt 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;Mi limito in fondo a segnalarlo, invitarvi alla lettura e all'ascolto, anche al &lt;a href="http://www.longwalk.it/support-me/"&gt;supporto materiale&lt;/a&gt;, se qualcuno può permetterselo. Perché "ci sono persone che hanno decisamente più bisogno di un contributo", è vero. Ma quella lunga marcia, quel viaggio "lo hai sempre voluto fare, e ora qualcuno lo sta facendo, e continua a farlo, e vuole anche condividerlo e raccontarlo".&lt;br /&gt;Perché non è il resoconto di una vacanza, non è un elenco di nomi di luoghi e chilometri percorsi. E' un racconto di viaggio durante il viaggio. E' un racconto in divenire delle facce delle persone incontrate, una storia in movimento che raccoglie le storie di tutti quelli che gli stanno passando lungo la strada.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbsqW0YnljI/AAAAAAAAANo/7fn0dp-BPoc/s1600-h/2784306268_1b349a52fd.jpg" onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5312886756921022002" src="http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbsqW0YnljI/AAAAAAAAANo/7fn0dp-BPoc/s320/2784306268_1b349a52fd.jpg" style="cursor: pointer; float: left; height: 240px; margin: 0pt 10px 10px 0pt; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;E la strada è ancora lunga, a fare il giro delle tre americhe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ah, è un racconto fatto in moto, a cavallo di una &lt;a href="http://www.longwalk.it/guzzi/"&gt;Guzzi California&lt;/a&gt;. Ed è divertente.&lt;br /&gt;L'ha scritto, lo sta ancora scrivendo, filmando e musicando un tizio che non ho idea di chi sia, se non tramite quello che scrive. Ma che se un giorno capitasse in zona di casa, nelle strade su cui spero di poter di nuovo girare anch'io, inviterei volentieri a farsi una mangiata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un post che vuole essere un augurio di buon viaggio&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-9151278466163857308?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/9151278466163857308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/03/la-lunga-marcia.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/9151278466163857308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/9151278466163857308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2009/03/la-lunga-marcia.html' title='la lunga marcia'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SbyMa612kcI/AAAAAAAAAOA/mwSAe7_RBIc/s72-c/2952239380_7304defb20.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total><georss:point>19.581873270531027 -101.41405999660492</georss:point></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7100519386192010829.post-4508733928082310576</id><published>2008-12-12T07:08:00.006+01:00</published><updated>2009-02-11T11:53:45.184+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ragnola'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='carlone'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='viaggio'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='piombino'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='Paparo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='nevada 750'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='moto guzzi'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='arezzo'/><title type='text'>duecento chilometri</title><content type='html'>&lt;div face="verdana" style="text-align: justify;"&gt;Duecento chilometri.&lt;br /&gt;L'idea era quella di viaggiare, partire in macchina per un secondo tour in mezzo alle colline senesi, e dare il via ad una nuova avventura sulla via del ritorno. &lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SUuGyjZqELI/AAAAAAAAAHs/qCN7B3LbkmQ/s1600-h/IMG_2972.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 234px; height: 175px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SUuGyjZqELI/AAAAAAAAAHs/qCN7B3LbkmQ/s320/IMG_2972.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5281463191076475058" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;L'idea.Di fatto qualcosa si è modificato in corso d'opera, di quell'idea. E quel che ne è rimasto, ora, è quanto segue. Un acquisto sconsiderato in periodo di crisi, un amore ai tempi del colera. un Guzzi Nevada 750 del 1991, con quarantanovemila chilometri sul groppone. e millecinquecento euri in meno sul conto.&lt;br /&gt;L'idea del viaggio, dicevo, cambia non appena si monta in sella. E si monta in sella con una mezza sfida di tornare a casa da Arezzo, i duecento chilometri di cui sopra, dopo una sola prova su un Guzzino 350 al piazzale dei macelli, a Piombino, qualche giorno prima. Si parte, per fortuna, anche col supporto logistico e spirituale  del Carlone, addetto al riportaggio della macchina a casa, alle indicazioni di viaggio, alle dritte in fase di guida, e a sopportare le mie inevitabili, numerose soste, previste e non.La lezione essenziale del primo giro si era limitata a come-si-cambia come-si-frena come-si-curva, e fondamentalmente sembra essere tutto.&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SUITC2mtp2I/AAAAAAAAAGU/3uMpwW2H4eA/s1600-h/Moto%2520Guzzi%2520logo%2520kopi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 247px; height: 132px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SUITC2mtp2I/AAAAAAAAAGU/3uMpwW2H4eA/s320/Moto%2520Guzzi%2520logo%2520kopi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278802652970198882" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;In verità il primo approccio, a Arezzo, è con un cilindro che non vuole andare, un'accensione che sembra dare problemi, un tentativo (fallito) di partire a spinta. Poi, tra moccoli e magie, sempre col supporto impagabile di Carlo, è andata. Non mi chiedete come o perché, a un certo punto mi sono quasi convinto che ci avesse &lt;i&gt;parlato&lt;/i&gt;, con la moto! Fatto sta che è andata.&lt;br /&gt;Si parte, ovviamente, col cielo grigio topo che minaccia acqua: d'altra parte ho scelto io di andarmela a prendere a novembre. E si viaggia non sapendo la strada, fortunatamente guidati fino a fuori città dal vecchio proprietario che ci accompagna fuori dal delirio aretino per percorsi meno battuti.&lt;br /&gt;Comunque, arrivati alla prima strada umana riconoscibile e ottenute le indicazioni, un saluto, una sosta per abbuffarsi e si riparte. Si scolletta a Civitella Val di Chiana,&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SUIeGUXYjiI/AAAAAAAAAGc/7n-ce0XP_2s/s1600-h/mappa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 296px; height: 222px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SUIeGUXYjiI/AAAAAAAAAGc/7n-ce0XP_2s/s200/mappa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5278814807126478370" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; e solo dopo, guardando la cartina, mi rendo conto di che diavolo di strada abbiamo preso. Almeno ho rispettato le prescrizioni del foglio rosa, di certo non era troppo trafficata. Le sensazioni del primo momento sono strane, comunque. Mi sento teso ma divertito, insicuro ad ogni curva, e di fatto l'idea del viaggio passato a rimirare il paesaggio, a godersi gli odori della campagna in inverno, svanisce non appena scollettato. Devo stare attento alla strada, devo pensare alla guida, e l'unica distrazione che mi concedo è quella di ascoltare il motore ad ogni cambiata, per provare a impararlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il resto sono curve a velocità da bradipo, una strada infilata per sbaglio che mi avrebbe portato chissà dove, poi l'immissione in quattro corsie. Lì, l'unica eccezione alla mancanza di occhio per tutto quello che non è la guida: arrivati quasi a Grosseto, complice la stanchezza che a distanza di tre giorni avrebbe continuato a pesare sulle braccia, si fa largo il bisogno di una nuova sosta, a riprendere fiato. E mi maledico per non avere con me la macchina fotografica, in mezzo alle colline, mentre il sole si va a spengere in un mare che sta là dietro, che c'è, anche se si riesce solo a intuirlo.&lt;br /&gt;Pochi minuti, prima di rendersi conto che se sta tramontando è meglio muoversi. E' meglio evitare di trovarsi su una strada che non conosco, su un mezzo che di fatto non so ancora guidare, di notte. Ovviamente le considerazioni arrivano tardi. Pochi chilometri prima di Grosseto è già buio pesto, e alla tensione che sale va anche a aggiungersi un anabbagliante bruciato mentre ormai siamo in vista di Follonica. Il panico vince sull'idea iniziale di rimanere solo visibile con le luci di posizione, e ci metto un attimo a sparare gli abbaglianti in faccia a tutti quelli che incrocio. Mi avranno odiato, probabilmente. Ma almeno ce l'ho fatta ad arrivare incolume alla Venturina, cambiare il faro da &lt;a href="http://www.nonsolomotopaparo.it/"&gt;Paparo&lt;/a&gt; e ripartire verso casa senza aver tirato a dritto neanche in una curva,  scampando alla pioggia, dopo aver salutato e ringraziato Carlo, ovviamente mai abbastanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Duecentonove chilometri. Niente rispetto ai resoconti di viaggi infiniti verso il nordeuropa, ai racconti di curve improponibili e paesaggi da lacrime. Ma sono i miei primi in sella alla moto: un banalissimo viaggio di ritorno da Arezzo a Piombino in mezzo ad un paesaggio alla fine abbastanza familiare, durante la stagione più brutta in cui lo si può vedere. Ma è il mio piccolo primo viaggio, e mi andava di condividerlo. Provare a raccontarlo per quello che è stato, e pensare di scrivere di quel che sarà.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div face="verdana" style="text-align: right;"&gt;&lt;i&gt;stay tuned...&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7100519386192010829-4508733928082310576?l=ragnola.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ragnola.blogspot.com/feeds/4508733928082310576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2008/12/duecento-chilometri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4508733928082310576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7100519386192010829/posts/default/4508733928082310576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ragnola.blogspot.com/2008/12/duecento-chilometri.html' title='duecento chilometri'/><author><name>marco melillo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03136527911121312200</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17264121902746619641'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_qkogpiKmLPY/SUuGyjZqELI/AAAAAAAAAHs/qCN7B3LbkmQ/s72-c/IMG_2972.JPG' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>